Prima del concepimento: le buone regole per chi cerca un figlio

07 novembre 2019

Prima del concepimento: le buone regole per chi cerca un figlio

Tutte le misure di prevenzione da mettere in atto in vista di una gravidanza  

Prima del concepimento: le buone regole per chi cerca un figlio

Incontrare l’ostetrica prima del concepimento è un passo importante, che permette di promuovere e tutelare la salute della madre e del bambino. Una scelta peraltro promossa in diverse Regioni, a partire dalla Lombardia, che con la delibera nel 2018 del suo modello di Percorso nascita fisiologico ha previsto, per le coppie-donne che programmano una gravidanza,  un incontro informativo con l’ostetrica in epoca preconcezionale. “Una gravidanza programmata è più sicura”, sottolinea l’ostetrica Nadia Rovelli, Presidente dell’Ordine della Professione Ostetrica Interprovinciale di Bergamo, Cremona, Lodi, Milano e Monza Brianza. “Informarsi prima del concepimento permette di fare prevenzione e di modificare comportamenti e stili di vita che potrebbero altrimenti avere conseguenze sfavorevoli sullo sviluppo del feto e sull’evoluzione della gravidanza stessa”.

Due divieti importanti: fumo e alcol

Tra le abitudini più dannose ci sono il fumo e l’assunzione di alcol. “L’alcol assunto, anche saltuariamente, risulta nocivo per lo sviluppo neurologico del feto e non solo”, spiega l’ostetrica Rovelli. “Si raccomanda dunque l’astensione totale da sostanze alcoliche”. È inoltre fondamentale che la donna fumatrice riduca il più possibile il fumo o, meglio ancora, che lo elimini del tutto, magari chiedendo aiuto in un centro specializzato. “Ci sono diversi metodi, anche farmacologici, che aiutano chi vuole smettere di fumare” spiega l’Ostetrica. “Non tutti, però, sono compatibili con i nove mesi dell’attesa: per questo è importante attivarsi per interrompere la dipendenza da fumo prima del concepimento”. Non è un problema che riguarda solo la futura madre: la sigaretta dovrebbe essere abbandonata da entrambi i genitori. Il feto e il neonato possono infatti avere conseguenze anche dal fumo passivo o di terza mano. “Basti pensare a tutti i componenti nocivi o tossici che si depositano sugli indumenti che possono venire in contatto anche con il neonato o con la donna in gravidanza”, sottolinea l’ostetrica.

Cinque cose da fare prima del concepimento

Oltre a eliminare le abitudini più dannose, la futura mamma può proteggere il suo bambino in molti modi, già in fase preconcezionale. Ecco alcune preziose indicazioni.

  1. Acido folico. Se assunto almeno un mese prima del concepimento, è protettivo nei confronti di molte alterazioni epigenetiche e previene i difetti del tubo neurale fetale, tra cui la spina bifida. Non c’è danno da sovradosaggio, quindi si può proseguire anche per diversi mesi in attesa del concepimento, per poi continuare nel primo trimestre di gravidanza.
  2. Una corretta igiene del cavo orale. Sembra banale, ma studi recenti hanno dimostrato che i batteri che causano le patologie dentarie possono contaminare placenta e ambiente uterino, e di conseguenza il feto, alterando il normale decorso della gravidanza. Si consiglia una visita di controllo dal dentista prima del concepimento.
  3. L’ambiente di lavoro. Prima di affrontare la gravidanza è importante verificare che il proprio ambiente di lavoro non sia fonte di fattori stressanti, come – per esempio – turni notturni, o inquinanti che possono alterare la salute riproduttiva. In tal caso sarebbe utile prevedere un eventuale trasferimento in altri settori o reparti più salubri.
  4. Vaccini. Alcuni si possono fare nei nove mesi, altri andrebbero programmati prima del concepimento. Per le donne in età fertile sono indicate le vaccinazioni contro morbillo, parotite, rosolia, varicella, papilloma virus (HPV), difterite, tetano e pertosse. Durante la gravidanza sono raccomandate le vaccinazioni contro difterite, tetano, pertosse e, se il periodo gestazionale cade in inverno, anche per l’influenza.
  5. Alimentazione sana. “Siamo una popolazione sovralimentata e sottonutrita”, sottolinea l’ostetrica. “Alle donne che cercano un figlio consiglio di inserire nella propria alimentazione molte sostanze integrali, di ridurre i cibi che contengono conservanti non naturali e di assumere regolarmente le quantità di frutta e verdura raccomandate. Meglio se si utilizzano prodotti freschi”. È importante anche raggiungere il proprio normopeso prima della gravidanza, facendosi eventualmente seguire da un professionista specialista nella prescrizione di diete e incrementando l’attività fisica.

Come favorire il concepimento?

È importante conoscere il funzionamento del proprio ciclo ovulatorio per individuare il periodo più fertile. È inoltre utile mangiare sano e fare esercizio fisico: il benessere che regala la ginnastica aiuta a combattere lo stress e prepara il corpo della donna ai mesi della gravidanza, al parto e alla vita con il bambino. Infine, non ci si deve preoccupare se il concepimento non avviene subito: la maggior parte delle coppie (80%) ottiene la gravidanza entro i 12-18 mesi in cui si hanno avuti rapporti nel periodo fecondo.

Per approfondire

Il ministero della Salute ha creato un sito ricco di informazioni per chi cerca una gravidanza: Pensiamoci prima, dove si può trovare un manuale con preziosi consigli.

Per saperne di più sul percorso nascita in Lombardia, si può consultare online l’Agenda del percorso nascita.

 

di Mara Pace

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