Fibromi e polipi: un ostacolo alla gravidanza? - Dolce Attesa

23 ottobre 2016

Fibromi e polipi: un ostacolo alla gravidanza?

Cosa succede se si scopre di avere un fibroma o un polipo e si desidera un bebè? Si può restare ugualmente incinte o è necessario asportarli prima del concepimento?

Fibromi e polipi: un ostacolo alla gravidanza?

Innanzitutto occorre fare una precisazione, perché spesso si confondono i fibromi con l’utero fibromatoso. “Per utero fibromatoso si intende semplicemente un utero un po’ invecchiato, ossia un po’ meno elastico”, spiega Monica Calcagni, ginecologa a Roma e Frosinone. “È una condizione piuttosto frequente dopo i 30 anni, ma che non dà alcun problema né per il concepimento né per il buon andamento della gravidanza.
I fibromi veri e propri, detti anche miomi, sono invece formazioni solide benigne che interessano il muscolo uterino. Il loro sviluppo è legato a fattori ormonali, ecco perché crescono durante il periodo fertile e regrediscono in menopausa”.

I fibromi possono creare problemi in gravidanza?

“Dipende soprattutto dalla loro localizzazione”, risponde la ginecologa. “I fibromi, infatti, possono essere sottosierosi, ossia esterni alla cavità uterina, intramurali, ossia collocati nello spessore della parete uterina, o sottomucosi, cioè all’interno della cavità uterina. Le prime due tipologie, indipendentemente dalle dimensioni, non costituiscono un ostacolo al concepimento, tuttavia tendono ad aumentare di volume nel corso della gravidanza e, se la crescita è notevole, potrebbero causare minacce d’aborto.

Molto più problematici i fibromi sottomucosi, di qualunque dimensione, che difficilmente consentono il concepimento e, se anche avviene, è alta la probabilità di un’interruzione di gravidanza. Per questo motivo tali fibromi vanno tolti già prima del concepimento con un intervento in isteroscopia (ossia per via vaginale). Con i sottosierosi e gli intramurali invece non occorre far nulla: solo se sono particolarmente ingombranti o situati in posizione scomoda potrebbero ostacolare il parto naturale e quindi costituire un’indicazione al cesareo”.

I polipi vanno sempre tolti?

I polipi sono escrescenze che possono formarsi nell’endometrio, in genere per cause ormonali; possono essere singoli o multipli, di diametro variabile. Proprio perché si trovano nell’endometrio, dove avviene l’annidamento dell’embrione, rendono il concepimento praticamente impossibile. Per questo motivo è necessario asportarli prima di mettere in cantiere un bebè (anche perché potrebbero essere iniziale sede di neoplasia) con un piccolo intervento in isteroscopia e dopo un paio di mesi si può cercare tranquillamente un bebè.

 Angela Bisceglia

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