Casa di Cura La Madonnina: più efficacia all’eterologa

13 marzo 2019

Casa di Cura La Madonnina: più efficacia all’eterologa

Un centro che offre tutti gli interventi necessari per migliorare la fertilità e la possibilità di accedere alle diverse tecniche di fecondazione assistita

Casa di Cura La Madonnina: più efficacia all'eterologa

Il Centro di fecondazione assistita della Casa di Cura La Madonnina di Milano amplia il ventaglio di trattamenti di riproduzione assistita grazie alla partnership con la Clinica Eugin di Barcellona. Oltre ai trattamenti di fecondazione assistita omologa (cioè con gameti interni alla coppia), di cui la struttura ha un’esperienza consolidata negli anni, d’ora in poi saranno offerti anche tutti i trattamenti per la procreazione assistita eterologa consentiti dalla legge italiana.

Eterologa: oggi è consentita, ma ci sono pochi donatori

“In Italia, la procreazione assistita eterologa è possibile dal 2014, ma fin dall’inizio sono emerse alcune problematiche”, ci spiega il dottor Mario Mignini Renzini, responsabile del centro della Casa di Cura La Madonnina. “La principale è legata alla disponibilità di donatori. Effettuare una fecondazione eterologa significa, infatti, poter avere a disposizione donatori di seme e/o donatrici di ovociti. Per le donatrici di ovociti, in particolare, il percorso non è semplice: la donna deve sottoporsi a stimolazione ormonale tramite farmaci, a monitoraggi e, poi, all’intervento di prelievo di ovociti. Il fatto che la procedura sia così complessa, la mancanza di una cultura della donazione e il divieto della legge italiana verso qualunque forma di indennizzo per chi decide di donare comportano un’estrema difficoltà nel reclutamento di donne disponibili alla donazione dei propri ovociti. Per questa ragione, buona parte dei centri italiani ha stretto accordi con banche di gameti estere, dalle quali importa ovociti vitrificati che, una volta trasportati in Italia, vengono scongelati e impiegati nei trattamenti. E qui si manifesta una seconda problematica: l’utilizzo di ovociti crioconservati comporta una minor percentuale di successo del trattamento perché il processo di scongelamento non ha un’efficienza del 100%. Per questo, presso la nostra struttura abbiamo attivato un modello operativo che prevede l’utilizzo di ovociti freschi, e non congelati”.

Trattamenti con un’elevata percentuale di successo

“Quando una coppia si rivolge al nostro centro e decide di intraprendere questo percorso, il campione seminale dell’uomo viene crio-conservato e inviato presso la sede di Barcellona della Clinica Eugin”, spiega il dottor Renzini. “Qui viene selezionata una donatrice con caratteristiche idonee a quella coppia – che riguardano soprattutto la compatibilità del gruppo sanguigno – i cui ovociti, freschi, vengono fertilizzati con gli spermatozoi arrivati dall’Italia. Si ottengono così degli embrioni, dei quali viene accertata la vitalità con un monitoraggio di alcuni giorni in laboratorio. La coppia, una volta ottenuti gli embrioni, richiede il loro congelamento e il successivo trasporto presso il centro milanese per il trasferimento in utero. La percentuale di sopravvivenza degli embrioni allo scongelamento è molto più elevata rispetto a quella degli ovociti: arriva addirittura al 98-99%. Questo assicura una percentuale di successo dei trattamenti molto più alta”.

Gli altri servizi offerti dalla struttura

“Più che un centro di Fecondazione Assistita, il nostro potrebbe essere definito come un centro di Medicina della Riproduzione. Non solo, infatti, offriamo ogni tipo di diagnostica alla coppia sterile, ma anche tutti gli interventi necessari per migliorare la fertilità: per esempio, per ripristinare la pervietà tubarica, per rimuovere eventuali cisti ovariche o fibromi”, spiega lo specialista. “In pratica, la coppia può contare su tutta la diagnostica e la chirurgia necessarie per migliorare la propria possibilità di fertilità. Inoltre, si può accedere a tutte le metodiche di PMA, sia di primo livello, come l’inseminazione artificiale, che consiste nel posizionare gli spermatozoi all’interno della cavità uterina della donna nel momento dell’ovulazione, sia di secondo livello, quale è appunto la fecondazione ‘in vitro’, in cui l’unione degli ovociti e degli spermatozoi avviene in laboratorio e a essere trasferito nell’utero della donna è l’embrione già formato”.

I costi dei trattamenti alla Casa di Cura La Madonnina

“I prezzi, ovviamente, sono molto diversi a seconda della metodica, delle problematiche riscontrate in quella coppia in particolare, della necessità di un completo iter diagnostico o del completamento di un iter già intrapreso”, risponde il responsabile del centro della Casa di Cura La Madonnina . “Esistono, comunque, convenzioni con diversi enti assicurativi. Inoltre, una volta eseguita la diagnosi, la coppia riceve, oltre alle informazioni sulla procedura consigliata, anche un quadro dettagliato e specifico di tutti i costi dei trattamenti di fecondazione assistita, nel rispetto di quanto prescritto dalla legge 40/2004 e per la più completa trasparenza”.

di Francesca Mascheroni

Fecondazione assistitaCome scegliere il centro giusto?

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