Partorire in clinica: 5 cose da sapere - Dolce Attesa

09 luglio 2015

Partorire in clinica: 5 cose da sapere

Partorire in clinica: 5 cose da sapere

Partorire in clinica: cosa è importante sapere prima di individuare la clinica dove partorire? Quali sono le domande da fare agli operatori? Che si tratti di una struttura pubblica o privata, gli aspetti ai quali una coppia deve fare attenzione sono sostanzialmente cinque. Eccoli:

1. La guardia ostetrica e quella pediatrica devono essere attive 24 ore su 24

In alcune strutture, i medici non sono costantemente presenti e in certi momenti della giornata garantiscono solo la reperibilità. Ma questo è un rischio perché se c’è un’emergenza bisogna agire tempestivamente e il tempo che il medico perde per raggiungere la struttura per raggiungere la struttura potrebbe essere prezioso per salvare una vita.

2. Deve essere sempre presente un anestesista di guardia

Questo è importante nel caso si debba intervenire con un cesareo non previsto o nel caso sia necessario aiutare il pediatra nella rianimazione del neonato. Non tutte le strutture infatti dispongono di un pediatra con formazione neonatologica.

3. Meglio preferire le strutture che registrano più di 1000 parti l’anno

Quantità ritenuta minima perché gli operatori abbiano maturato l’esperienza sufficiente per assistere al meglio la partoriente e il suo bambino.

4. Se il punto nascita non è dotato di un centro di Terapia intensiva neonatale (TIN)

Assicurarsi che sia però attivo un costante collegamento con il più vicino centro di TIN, che eroghi il Servizio di Trasporto di Emergenza Neonatale (STEN), 24 ore su 24, festivi compresi, per tutto l’anno.

5. Che siano dichiarati la promozione e l’incoraggiamento all’allattamento al seno…

per aiutare la mamma a nutrire il proprio figlio nel modo più naturale e vantaggioso per la sua crescita e salute.

Punti nascita di due livelli

In base al tipo di assistenza che possono offrire alla mamma e al bambino, i punti nascita vengono suddivisi in due gruppi. Più precisamente:

  • I centri di I livello (tra i 500 e i 1000 parti all’anno) assistono gravidanze e parti a basso rischio. Qui possono nascere neonati di età gestazionale uguale o superiore alle 34 settimane.
  • I centri di II livello (oltre i 1000 parti all’anno) assistono gravidanze e parti indipendentemente dal livello di rischio per la madre e il bambino. Questi punti nascita sono infatti dotati di Terapia Intensiva Neonatale, in grado di assistere bimbi patologici e bimbi pretermine con peso alla nascita inferiore ai 1500 grammi.

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