Nella carrozzina il pisolino è una gioia: ecco perchè...

03 ottobre 2019

Nella carrozzina il pisolino è una gioia

Nella carrozzina il pisolino è una gioia

Se chiedete a qualche neomamma che conoscete ve lo confermerà: i bebè dormono benissimo fuori casa. Spesso all’interno delle mura domestiche faticano a prendere sonno, vogliono stare in braccio, si svegliano di frequente, rendendo la vita dei neogenitori molto difficile.

Ma quando si esce le cose cambiano. Comodamente sistemato nella sua carrozzina, il bebè si appisola nel giro di poco. Così succede che le persone che si incontrano lo vedano pacifico e tranquillo e vi dicano quanto siete fortunate, mentre magari a casa dovete faticare per riuscire a dormire per qualche ora consecutiva. Esperienze comuni, che non sono in fondo nemmeno difficili da spiegare.

Nella carrozzina si sta protetti e sicuri

Quando esce con la carrozzina, infatti, il piccolo si trova racchiuso in uno spazio ben delimitato e protetto, che probabilmente lo fa sentire al sicuro, come quando era dentro la pancia di sua mamma. Il movimento continuo, lento e senza troppe scosse, poi, si trasforma in una specie di dondolio che culla e aiuta il bambino a rilassarsi. L’altro elemento che giova è il fatto che il bebè abbia vicino il genitore che ama. Non che riesca sempre a vederlo, specialmente all’inizio, ma sente la sua voce, ne percepisce l’odore, dunque è consapevole di non essere abbandonato.

Fuori i bambini stanno meglio

Considerando tutti questi elementi, appare evidente che essere trasportati concilia il sonno e in fondo capita anche agli adulti di addormentarsi se viaggiano in treno o in auto e non hanno responsabilità particolari a preoccuparli. L’uscita in carrozzina funziona allo stesso modo e aiuta il piccolo ad abbandonarsi al riposo.

Ma c’è di più. Bisogna, infatti, considerare che restare all’aria aperta determina benefici per tutti e quindi anche per i piccoli. Il sole e la luce che emana aiutano a sintetizzare la vitamina D, che è importantissima per la crescita e la calcificazione delle ossa. Anche respirare aria fresca e magari essere sfiorati dai refoli di vento garantisce benessere. Quindi è bene che i genitori portino fuori il bimbo spesso e in tutte le stagioni. In estate, perché in casa la temperatura può essere elevata, e in inverno, visto che basta coprire i piccoli in modo sufficiente e poi dentro la carrozzina sono protetti dal freddo come se fossero nella loro cameretta.

peg-perego-mon-amourLa scelta del mezzo è fondamentale

Per essere certi che la passeggiata in carrozzina rappresenti un piacere per il bebè, però, conviene assicurarsi di usare un “mezzo di trasporto” adeguato. Come ad esempio la carrozzina della Special Edition Mon Amour di Peg Perego, che poi diventa un passeggino. Il set completo è composto da cinque pezzi di cui fanno parte anche il seggiolino pop-up, che ha una seduta reversibile e può guardare tanto la mamma quanto la strada; il seggiolino Primo Viaggio SL, adatto da zero a 13 chili, e la borsa con materassino per il cambio.

Ma la cosa fondamentale sono carrozzina e passeggino, studiati per garantire riposi felici ai piccoli anche quando si va a spasso. Il carrello infatti è agile e leggero, perfetto per i percorsi scomodi di città e di dimensioni ideali, con appena 51 centimetri. La culla Elite, invece, è elegante e ha una navicella dotata del Comfort System, che garantisce dolci nanne e un comfort massimo anche quando il piccolo è sveglio. Perché? Perché schienalino e poggiagambe si regolano dall’esterno simultaneamente, evitando che il bebè scivoli verso il basso e garantendo sempre la posizione ideale, che consente il relax.

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