Il taglio del cordone ombelicale? Meglio aspettare qualche minuto - Dolce Attesa
apri modal-popupadv apri modal-popupadv

28 febbraio 2012

Il taglio del cordone ombelicale? Meglio aspettare qualche minuto

Il taglio del cordone ombelicale? Meglio aspettare qualche minuto

Lo studio è stato pubblicato sul British Medical Journal: dopo il parto, meglio attendere qualche minuto prima di procedere al taglio del cordone ombelicale; in questo modo si riduce notevolmente il rischio che il piccolo soffra di anemia nei primi anni di vita.

L’indicazione non è di poco conto, visto che nel mondo il 25% circa dei bambini in età prescolare ha un deficit di ferro grave, percentuale che in Europa oscilla tra il 3 e il 7%. Una condizione che può comportare anche alcune anomalie nello sviluppo cerebrale.

Massimizzando le riserve di sangue e ferro che il feto ha dalla placenta, si riduce considerevolmente il rischio-anemia”, fanno notare i ricercatori che hanno condotto lo studio. “Basta attendere circa tre minuti dopo il parto prima di effettuare il clampaggio (ovvero la chiusura del cordone attraverso una piccola pinza di plastica, ndr) e il taglio del funicolo, per veder aumentare di un terzo il volume del sangue del neonato“.

Una ricerca empirica condotta in Svezia su 400 bambini nati dopo una gravidanza a basso rischio,  ad alcuni dei quali il taglio del cordone era stato praticato 3 minuti dopo e ad altri a meno di 10 secondi dal parto, ha dimostrato che quelli con il taglio ritardato, a quattro mesi di vita avevano migliori livelli di ferro e, dunque, un rischio inferiore di soffrire di anemia.

Il clampaggio precoce del cordone ombelicale priva, infatti, il neonato di 54-160 ml di sangue. E non basta: il sanguinamento post partum è decisamente più abbondante nelle madri di bambini con cordone tagliato precocemente.

di Francesca Soccorsi

 

Commenti