Valigia per l'ospedale: ecco tutto quello che non puoi lasciare a casa
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20 marzo 2019

Valigia per l’ospedale: ecco tutto quello che non puoi lasciare a casa

Valigia per l'ospedale: ecco tutto quello che non puoi lasciare a casa
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Hai già preparato la valigia per l’ospedale? Se sei nel settimo mese, è effettivamente arrivato il momento per organizzarti. Non si tratta di passare per apprensiva o per perfezionista: meglio non farti prendere alla sprovvista. Quando arriva l’ora x, di certo non hai tempo e voglia da dedicare alla composizione della valigia perfetta. O di affidarti alle scelte di altri, magari del tuo compagno o di tua mamma, che saranno più agitati di te. Anzi, dovrai anche trovare il momento giusto per spiegare bene al futuro papà cosa contiene la valigia. Sarà quasi sicuramente lui a consegnarla alle ostetriche, meglio che non faccia la figura di chi ha in mano uno scrigno misterioso.

Quindi, se anche appartieni alla schiera di chi la valigia la fa all’ultimo, questa volta cambia stile. Troverai di certo altri momenti per lasciare spazio al tuo spirito libero, ora si fa sul serio. Prima di tutto prepara una cartelletta con gli esami  di routine, le ecografie e gli accertamenti eseguiti in gravidanza. Documento d’identità, tessera sanitaria e codice fiscale, li aggiungerai all’ultimo, ma in genere sono già nel portafogli. Per il resto, informati presso il punto nascita che hai selezionato. Quasi sempre hanno un elenco preciso di quello che devi o non devi portare e/o fare. Per il bebè e per te. Meglio scoprirlo subito, pena rimandare a casa il tuo compagno per rifare tutto da capo. Da solo…

Per il neonato, in genere, è richiesto un cambio completo al giorno, meglio se in singoli sacchetti da consegnare, di volta in volta, alla puericultrice. Puoi iniziare mettendone in valigia 3 o 4, lasciandone a casa altri 3 già pronti: chiunque potrà portarli in ospedale se necessario. Scegli indumenti semplici e comodi, per il bebè e per te. All’inizio dovrai prendere confidenza con le “manovre” necessarie per cambiarlo, meglio non complicarti da sola le cose. Via libera alle tutine, da scegliere più o meno leggere in base alla stagione, oppure a coprifasce e ghettine. Se non hanno il piedino incorporato, non dimenticare le calzine. Per l’intimo sono molto apprezzati i body o, se preferisci i due pezzi, mutandine e magliettine.

Per te, una camicia da notte comoda per il parto, o se preferisci un magliettone, basta che si possa aprire davanti per attaccare subito al seno il neonato. Durante il travaglio potresti avere freddo ai piedi, porta un paio di calzettoni pesanti con cui poterti anche muovere. E, magari, una boule dell’acqua calda, che aiuta anche ad alleviare il dolore. Non dimenticare uno snack, sempre per il parto: ideale la frutta secca o quella essiccata. Pensa anche a 2 o 3 cambi per la degenza. Un pigiama o una camicia da notte comodi anche per allattare, una vestaglia e ciabattine. Indispensabili anche gli assorbenti per le lochiazioni tipiche del dopo parto. Puoi scegliere tra i più recenti pants o i modelli più classici, da indossare con una apposita mutandina, meglio se a rete, per la traspirazione. Puoi già portare un reggiseno per allattamento, se ti fa sentire più a tuo agio. Ma per gli acquisti definitivi aspetta qualche giorno per capire la taglia giusta. Infine, un beauty case con crema idratante e balsamo labbra contro la disidratazione, spazzolino e dentifricio, sapone anche intimo… Anche qualche must have per il make-up: chi l’ha detto che una neomamma non si trucca? Sfoglia la nostra gallery e trova ispirazione…

di Giada Salonia

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