Timori per l’arrivo del fratellino? Preparati attraverso il gioco

24 luglio 2019

Timori per l’arrivo del fratellino? Preparati attraverso il gioco

Timori per l’arrivo del fratellino? Preparati attraverso il gioco

Quando la mamma aspetta un fratellino le reazioni di un bambino sono sempre difficili da interpretare. Qualcuno è felice, altri indifferenti, molti preoccupati e arrabbiati. Nel periodo dell’attesa occorre tenere i piccoli sotto controllo e cercare di coinvolgerli e di spiegare loro cosa sta accadendo. Una modalità utile per far capire che ci saranno nuovi equilibri, ma la felicità del primogenito non verrà intaccata, è quello di simulare il futuro attraverso il gioco.

Si gioca per comprendere

“I giochi simbolici e di simulazione sono sempre utili” – spiega Elisabetta Rossini, dello studio di consulenza psicologica di Milano. “Poiché si tratta di una fascia di età di bambini piuttosto piccoli, si può decidere di utilizzare questo sistema. È un bene mostrare il bambolotto spiegando che è come il fratellino in arrivo, far vedere al figlio maggiore come ci si comporta con lui, spiegando i gesti di accudimento”. Gesti che possono creare condivisione e stimolare una partecipazione nel periodo dell’attesa ma che possono continuare anche dopo l’arrivo del bambino, chiedendo alla bimba di comportarsi con lei con lei come la mamma fa con il piccolo. “Ha senso usare la strategia del gioco simbolico, quando il bebè è appena arrivato. Perché aiuta l’elaborazione del cambiamento, della novità e anche della gelosia”.

Attraverso le bambole si esprimono i sentimenti

“Si tratta di un’attività che serve anche a seguire l’evoluzione del sentimento nei confronti del fratellino e a valutare l’adattamento al cambio che si sta verificando” – insiste. “I bambini possono esprimere i propri sentimenti e magari provare trasporto verso il fratellino o anche esprimere sentimenti un po’ più forti, come ad esempio la gelosia, che li spinge a prendere il bambolotto e a strapazzarlo”. Un veicolo di espressione emotiva, che diventa molto utile in questa fase di passaggio, in cui il bambino deve capire che c’è un nuovo arrivato e che però non gli toglierà niente. Specialmente non l’amore della mamma. “Il gioco di simulazione è sempre un alleato utilissimo per aggiustare una situazione emotiva che altrimenti potrebbe rivelarsi ingestibile o soverchiante per un bambino che non capisce cosa sta succedendo”. Come se non bastasse, le bambole o un set famiglia sono giochi trasversali, adatti anche ai maschietti, che li aiutano a sviluppare l’idea della cura dell’altro”.

original_simba_france-368

La famiglia di Steffi come alleato

In questo processo di adattamento al nuovo venuto, può essere prezioso donare ai bimbi un giocattolo come il Set Famiglia Welcome Surprise di Steffi Love, prodotto da Simba Toys. Il set comprende una bambola Steffi incinta, con bebè nel pancione (da estrarre), il papà Kevin, la sorellina più grande Evi e il fratellino più piccolo, oltre alla loro cagnolina e a una serie di accessori, tra cui il passeggino per i due bambini, la bilancia, la vasca per il bagnetto e il seggiolone.

Una famiglia al gran completo, insomma, con cui rivivere attraverso il gioco le fasi della gravidanza della mamma, il parto, i primi tempi con due bambini. Il gioco trasmette una serie di valori positivi, diventa di ispirazione per i piccoli, che imparano il senso della famiglia, ma rappresenta anche un’occasione per esprimere le paure e le preoccupazioni di questo grande cambiamento e cercare insieme la via per affrontarle e risolverle.

Commenti