Stress pre-parto? Riducilo in 10 mosse - Dolce Attesa

08 luglio 2015

Stress pre-parto? Riducilo in 10 mosse

Stress pre-parto? Riducilo in 10 mosse

Può capitare che l’evento più atteso, sognato, desiderato, con il passare dei mesi e l’avvicinarsi della data fatidica del parto diventi – prima impercettibilmente, poi sempre più chiaramente – fonte di stress. Una situazione che rappresenta un problema sia per la futura mamma che per il bimbo in formazione. Perché lo stress è in grado di raggiungere il piccolo, tramite il cortisolo che attraversa la placenta e l’adrenalina che riduce il flusso di sangue al feto. Con il rischio che la sua crescita risulti rallentata o anche solo che l’ansia indotta diventi una sua spiacevole compagna di vita. Ecco un decalogo utile per evitare questa deriva.

1. La parola chiave è “riposo“, che va assolutamente incentivato. In attesa puoi contare su risorse fisiche enormi, ma non infinite.

2. Impara ad ascoltare il tuo corpo, assecondandone le esigenze: se ti viene sonno presto, la sera, vai a letto. Se ti viene fame alle 11, mangia.

3. Impara ad adottare ritmi alternati: a fasi di lavoro e impegno fai seguire momenti rilassanti, come un bel bagno defatigante o una serata con gli amici.

4. Preparati a cambiare il tuo stile di vita e l’agenda delle priorità: sarà solo il primo dei grandi mutamenti che ti attendono.

5. Se sei in attesa di una bella coppia di gemelli – spesso vissuta dagli stessi medici come problematica – capovolgi il punto di vista: stai andando incontro a un evento eccezionale per bellezza, non per… angoscia.

6. In questi casi, per rimanere più tranquilla, rivolgiti a ospedali specializzati che abbiano ottimi reparti di neonatologia, perché la possibilità che i gemelli nascano prematuri è alto.

7. Non rimanere sola con le tue paure: molte strutture offrono corsi appositi per te, dove ostetriche e psicologi ti prepareranno al parto, all’allattamento e ai primi mesi di vita del bimbo.

8. Se hai un impiego, forse avrai anche qualche timore legato al futuro professionale. In questi casi, sin dai primi mesi di gravidanza è meglio dimostrare estrema correttezza e collaborazione con capi e colleghi, enfatizzando il tuo attaccamento al lavoro. Stimolerai nei colleghi una risposta altrettanto positiva.

9. Comunque, se temi di non riuscire a tenere assieme tutti i “pezzi” della tua vita multitasking, dedicati con impegno a programmare il tuo futuro prossimo. Mettere in fila tutti gli impegni è un buon sistema per non farsi travolgere dall’ansia da prestazione.

10. In quest’ottica, rafforza il dialogo con il tuo partner, pianificando assieme la vita familiare che vi attende e aumentando il suo coinvolgimento nella gestione del quotidiano.

FB.

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