Primavera: così affronti i primi caldi durante la gravidanza
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01 aprile 2019

Primavera: così affronti i primi caldi nei 9 mesi

Le belle giornate hanno effetti benefici sull’umore e sulla salute della futura mamma, ma possono portare anche qualche lieve disturbo

Primavera: così affronti i primi caldi nei 9 mesi

La primavera è arrivata e ci regala giornate più lunghe e un clima mite. Si trascorre più tempo all’aria aperta, e questo è sicuramente un vantaggio per chi aspetta un bebè, ma è necessario fare attenzione per evitare alcuni problemi legati ai primi caldi, come cali di pressione, stanchezza e gonfiore alle gambe.

Luce e sole, alleati del benessere psicofisico

Le giornate si allungano, la temperatura si alza e ci incoraggia a trascorrere più tempo all’aria aperta. “Quando l’inverno finisce, la futura mamma inizia a uscire di più e questo comporta importanti vantaggi per il suo benessere”, spiega Stefania Piloni, medico chirurgo specializzata in ginecologia e ostetricia. “Innanzitutto, la luce è collegata alla produzione di serotonina, un neurotrasmettitore detto ‘della felicità’, proprio perché ha effetti benefici sull’umore”. In gravidanza, il fabbisogno di serotonina aumenta perché la futura mamma deve ‘prestarla’ anche al bambino: ben vengano, quindi, le passeggiate in cui si fa il pieno di luce solare. “Inoltre, l’esposizione alla luce del sole favorisce la produzione di vitamina D, importante per il benessere delle ossa, ma anche per l’umore”, dice l’esperta. “E la vitamina D prodotta naturalmente risulta più efficace rispetto a quella di sintesi, che la futura mamma può assumere tramite un integratore vitaminico”.

Passeggiate in gravidanzaI consigli

Pelle sempre protetta

Il sole è un alleato del benessere della futura mamma, ma quando si esce occorre difendere la pelle. “In primavera, si pensa spesso – a torto – che non sia necessaria una crema solare, dato che viene lasciato scoperto solo il viso”, sottolinea la dottoressa Piloni. “Ma è proprio in questo periodo, quando la pelle non è ancora preparata a esporsi al sole, che è maggiore il rischio di veder comparire le macchie solari, intorno al naso e alla bocca. Quando si esce per una passeggiata, è quindi opportuno schermare la pelle del viso e del décolleté con un filtro solare che garantisca una protezione elevata”.

Macchie in gravidanzaCosa fare

In primavera, attenzione ai cali di pressione

Con i primi caldi, può manifestarsi anche qualche calo di pressione. “Complici gli sbalzi di temperatura, per cui in certi momenti della giornata fa effettivamente molto caldo, è facile che la futura mamma sudi e perda sali minerali, quindi la pressione si abbassa e possono verificarsi capogiri e svenimenti”, avverte l’esperta. “Per non trovarsi in questa situazione, è opportuno evitare di fare passeggiate nelle ore più calde della giornata. Per chi esce al mattino presto, quando è ancora necessario indossare qualche indumento più pesante, conviene vestirsi a strati, in modo da potersi ‘alleggerire’ al bisogno”.

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Così previeni il gonfiore alle gambe

“L’arrivo della primavera favorisce il benessere dell’apparato cardiocircolatorio, perché si cammina e si fa più attività fisica”, spiega la dottoressa Piloni. “Allo stesso tempo, però, le temperature più elevate possono associarsi a gonfiori a livello delle caviglie. Il disturbo si acuisce anche perché in questo periodo si tolgono i collant e viene quindi meno la compressione venosa garantita dalle calze. Per chi soffre del disturbo, il suggerimento è di posticipare il più possibile l’addio ai collant. Un altro accorgimento relativo all’abbigliamento riguarda le scarpe: anche se è arrivato il caldo, sarebbe meglio evitare sandali dalla suola piatta o infradito, perché rappresentano un fattore che favorisce il gonfiore”.

Se, nonostante questi accorgimenti, alla sera le caviglie sono gonfie, la futura mamma può sedersi tenendo le gambe sollevate o sdraiarsi con le gambe allungate e un cuscino basso posizionato sotto i piedi e le caviglie. “Potrà, inoltre, sempre stando seduta con le gambe sollevate, effettuare spugnature fredde”, consiglia l’esperta. “Si procede così: si inzuppa di acqua fredda una spugna e la si strizza bene – si può anche lasciare in frigorifero affinché diventi molto fredda – , poi si massaggia sulla caviglia con un movimento che va dal piede verso il ginocchio”.

Per dormire sonni sereni

In primavera, con l’introduzione dell’ora legale, spesso il sonno delle future mamme può risultare un po’ disturbato. “Per rilassarsi e contrastare le difficoltà di addormentamento, è utile assumere magnesio in compresse o fiale prima di cena”, consiglia l’esperta. “Oppure melatonina omeopatica in granuli 4CH, nella dose di 5 granuli da sciogliere sotto la lingua al momento di dormire. Non si può, invece, prendere la melatonina, perché non ci sono evidenze scientifiche sufficienti relative alla sua sicurezza in gravidanza”.

Un rimedio naturale contro l’ansia

L’arrivo del caldo, gli sbalzi di temperatura, il tempo trascorso all’aria aperta e l’intensificarsi dell’attività fisica possono acuire la stanchezza della futura mamma. “Se alla sera l’ansia o qualche piccola preoccupazione vanno a sommarsi alla stanchezza della giornata e si fanno sentire sotto forma di palpitazioni e battito cardiaco accelerato, si può assumere un confetto di biancospino prima di cena. La dose indicata è di 200-250 mg”, suggerisce l’esperta. “Il biancospino, che fiorisce proprio in questo periodo dell’anno, è infatti un cardioregolatore e può alleviare questo fastidio”.

 

di Giorgia Cozza

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