Ostetriche in difesa dei diritti delle donne: se ne parla a Milano il 18 maggio

16 maggio 2019

Ostetriche in difesa dei diritti delle donne: se ne parla a Milano

Sempre vicine alle donne, dalla più giovane età, attraverso le fasi della vita più importanti, prime fra tutte la gravidanza e la maternità. Per le ostetriche i diritti femminili sono una priorità assoluta. Questo sabato, a Milano, ne parleranno con alcuni esperti di diritto in un incontro aperto al pubblico

Ostetriche in difesa dei diritti delle donne: se ne parla a Milano

Sabato 18 maggio, a Milano, si parlerà di diritti al femminile. L’appuntamento è alla Casa dei Diritti di via De Amicis 10, dalle 9,30 alle 12,30, con “Ostetriche: in Difesa dei Diritti delle Donne”. L’Evento è organizzato dall’Ordine della Professione Ostetrica Inteprovinciale Bergamo, Cremona, Lodi, Milano e Monza e Brianza in occasione della Giornata Mondiale dell’Ostetrica, che si celebra ogni anno il 5 di maggio. Il tema di quest’anno, elaborato dall’International Confederation of Midwives, è “Ostetriche: in Difesa dei Diritti delle Donne”, da cui prende nome l’evento.

Diritti delle donne: molti vanno ancora raggiunti

Durante l’incontro, aperto al pubblico e gratuito, si parlerà di iniziative per la tutela della parità di genere e del diritto di uscire dalla violenza domestica. Ancora, della libertà di scelta, del diritto all’accesso alla contraccezione e ai servizi per la pianificazione familiare e del diritto a un’assistenza ostetrica appropriata, sicura e rispettosa. “Si tratterà di un evento multidisciplinare, con specialisti di specifiche branche di diritto”, spiega Nadia Rovelli, Presidente dell’Ordine della Professione Ostetrica Interprovinciale di Bergamo, Cremona, Lodi, Milano e Monza Brianza. “Grazie ai loro interventi analizzeremo quali sono, a oggi, i diritti delle donne nel Milanese e provincia. Con un’attenzione particolare per quelli relativi alla salute sessuale e riproduttiva, non ancora riconosciuti o facilitati”. Oltre a Nadia Rovelli, interverranno:
Diana De Marchi, Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili Comune di Milano;
Maria Furfaro, Responsabile del Dipartimento di Diritto Penale del Movimento Forense, Milano;
Silvia Carabelli, Responsabile Ufficio Stampa del movimento Non Una Di Meno;
Marta Campiotti, Presidente Associazione Nazionale Culturale Ostetriche Parto a Domicilio e Casa Maternità;
Alessandra Fabbris, Ostetrica e autrice della poesia Favole Apocrife.
Modererà Laura Caradonna, Presidente Consulta Femminile Interassociativa.

Le ostetriche dalla parte delle mamme

Nadia Rovelli, durante la mattinata del 18 maggio alla Casa dei Diritti di Milano, presenterà anche l’Agenda del Percorso Nascita, parte della Rete di servizi lombarda per l’assistenza materno-neonatale. “Regione Lombardia nel giugno 2018 ha deliberato che le donne con gravidanze fisiologiche hanno il diritto di essere accompagnate da un’ostetrica di riferimento durante tutta la gravidanza. Diritto che verrà promosso, a breve, dalle ASST dei consultori, che stanno mettendo mano all’organizzazione dei servizi per attuare al più presto questa delibera”. Il nuovo modello del Percorso Nascita fisiologico di Regione Lombardia punta tutto sulla figura professionale dell’ostetrica di riferimento, che agisce in rete con il medico specialista in ostetricia e ginecologia, il pediatra neonatologo e tutte le altre figure professionali coinvolte nel Percorso Nascita.

di Giada Salonia

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