Osteopatia, un aiuto per i disturbi dell’attesa. Apre un ambulatorio a Milano
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27 febbraio 2019

Osteopatia, un aiuto per i disturbi dell’attesa

Un nuovo ambulatorio osteopatico dedicato alle future mamme e ai bebè

Osteopatia, un aiuto per i disturbi dell’attesa

Ha aperto i battenti, all’Ospedale San Giuseppe di Milano, un servizio innovativo che mette a disposizione delle donne in attesa i benefici dell’osteopatia per risolvere alcuni disturbi comuni in gravidanza e prepararsi al meglio in vista dell’esperienza del parto.

Come funziona?

L’osteopatia è una medicina complementare che si basa su un approccio manuale e considera la persona nella sua globalità, lavorando sulle cause del disturbo per ridurlo, fino a eliminarlo del tutto. Alla base di questa medicina c’è la consapevolezza che strutture corporee anche lontane tra loro sono correlabili in virtù del loro funzionamento. “In presenza di un determinato sintomo, ovvero di un’alterazione della fisiologia, si procede con una valutazione manuale di tutte le strutture – ossa, articolazioni, muscoli, viscere – che hanno una relazione anatomica o funzionale con quel sintomo. Dove si individuano rigidità, si interviene per restituire mobilità e plasticità, in modo da far regredire il disturbo, fino alla sua scomparsa”, spiega Andrea Arcusio, osteopata e responsabile dell’Ambulatorio di osteopatia perinatale dell’Ospedale San Giuseppe, che si trova all’interno del Dipartimento di Riabilitazione Specialistica, diretto dai dottori Bruno Conti e Franco Cosignani.

Osteopatia: i benefici nei nove mesi

“In gravidanza la sua utilità è duplice”, dice l’esperto. “Da una parte, l’osteopatia sostiene la futura mamma nella gestione di quei sintomi che possono insorgere nei nove mesi e, dall’altra, promuove i presupposti per un parto fisiologico. Il trattamento è assolutamente non invasivo e, in poche sedute, consente di alleviare fastidi quali nausea, mal di schiena, congestioni venose, e risolvere eventuali rigidità del bacino e della colonna vertebrale, per rendere il parto meno doloroso e più veloce. La particolare situazione ormonale della gravidanza, poi, favorisce l’elasticità e, quindi, permette di ottenere importanti benefici in tempi brevi”. Quante sedute sono necessarie? “Se non si nota un miglioramento con tre o quattro trattamenti, non procedo ulteriormente”, afferma Andrea Arcusio, “perché significa che lo strumento terapeutico osteopatico non rappresenta la risposta alle condizioni cliniche della futura mamma”.

Gravidanza, un “lavoro” impegnativo per il corpo

“Nei nove mesi l’organismo della donna è alla continua ricerca di nuovi equilibri bio-meccanici ed è sottoposto a un ‘lavoro’ incredibile e senza precedenti”, considera l’esperto. “Pensiamo, ad esempio, alle dimensioni dell’utero: prima della gravidanza è lungo circa 9-10 cm e, al termine dell’attesa, raggiunge i 35 cm”. Organi e apparati modificano la loro posizione per fare spazio al bambino che cresce nel grembo materno. “In particolare, nel terzo trimestre si modificano i volumi, il baricentro e i pesi”, spiega Arcusio. “L’osteopatia può essere utile per prevenire e risolvere, in particolare, i disturbi del primo e dell’ultimo trimestre. Il secondo trimestre, invece, è un periodo a sé, in cui la maggior parte delle future mamme si sente molto bene e piena di energie”.

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Una soluzione per alleviare la nausea

È un problema molto comune nel primo trimestre, anche se può avere un’intensità variabile da donna a donna. “I disturbi frequenti nel primo trimestre sono, in genere, legati a una difficoltà di adattamento al nuovo equilibrio ormonale”, considera l’esperto. “È il caso della nausea e della stanchezza accentuata, ma anche del mal di schiena. L’equilibrio neuro-endocrino, infatti, ‘sostiene’ quello muscolo-scheletrico, per cui la situazione ormonale può avere conseguenze a livello di contratture e dolori muscolari”. Un trattamento manuale permette di prevenire o alleviare questi disturbi fino alla totale remissione o, comunque, a un miglioramento significativo dei sintomi.

ZenzeroUn aiuto per combattere la nausea

Un’alleata per i disturbi del 3° trimestre

Sono i mesi più impegnativi per il fisico della futura mamma. Nelle ultime settimane dell’attesa le dimensioni e il peso del pancione si fanno sentire e possono causare diversi fastidi. “L’osteopatia è utile per prevenire dolori muscolari e vertebrali, infiammazioni del nervo sciatico, ma anche congestioni venose, varici vulvari, emorroidi e stipsi”, spiega l’esperto. “Si dimostra efficace, inoltre, per alleviare il reflusso gastroesofageo e la dispnea funzionale, ovvero quella sensazione di affanno che può presentarsi anche a riposo”.

Così ti prepara al parto

Anche in assenza di problematiche particolari, si possono effettuare tre sedute osteopatiche nel terzo trimestre, per prepararsi al meglio in vista del parto. “È un impegnativo lavoro biomeccanico di modellaggio, fatto di spinte, compressioni, rotazioni, che coinvolge madre e bambino”, dice l’osteopata. “Eliminando eventuali rigidità a livello del bacino o della colonna vertebrale e favorendo la plasticità di tutte le strutture coinvolte, si pongono i presupposti per un’esperienza di parto positiva. Così, diminuisce la componente del dolore e si riducono i tempi del travaglio e della fase espulsiva. Le mamme che hanno sperimentato l’osteopatia in funzione preparatoria esprimono soddisfazione e riferiscono di averne constatato l’efficacia”.

Un servizio accessibile per tutte le future mamme

L’ambulatorio di osteopatia perinatale offre un trattamento ai bimbi prematuri ricoverati all’Ospedale San Giuseppe, a quelli nati a termine con qualche piccolo problema risolvibile con un trattamento osteopatico e alle neomamme che ne hanno bisogno nei giorni immediatamente successivi al parto. Ma il servizio è disponibile anche per le future mamme e per i bambini venuti alla luce in altri ospedali. “Per prenotare una visita, è sufficiente la prescrizione medica del proprio ginecologo per la futura mamma e del pediatra per il bimbo, con la dicitura ‘valutazione osteopatica’”, conclude l’esperto. Il trattamento osteopatico non è rimborsato dal Sistema Sanitario Nazionale, ma le visite eseguite in ambito ospedaliero hanno un costo “calmierato”, per favorire le famiglie. Per ulteriori informazioni o per prenotare una visita all’ambulatorio di osteopatia, è possibile scrivere un’e-mail a: sportello.nascite@multimedica.it

 

di Giorgia Cozza

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