Meno sale per vincere l'ipertensione in gravidanza
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Meno sale per vincere l’ipertensione in gravidanza

Abbastanza frequente nelle gestanti, l’ipertensione richiede un’attenzione particolare. Può infatti essere spia di patologie più pericolose, come la preeclampsia e l’eclampsia

Meno sale per vincere l'ipertensione in gravidanza

Si definisce ipertesa chi mostra, almeno in due occasioni, una pressione massima (sistolica) di 140 mmHg o una pressione minima (diastolica) di 90 mmHg.
Nonostante sia piuttosto frequente, l’ipertensione in gravidanza richiede un’attenzione particolare perché può essere l’espressione di disturbi diversi. In questo senso, le forme più pericolose sono quelle legate alla preeclampsia e all’eclampsia, patologie serie che, se non vengono trattate nel modo opportuno, possono provocare danni sia alla mamma sia al feto. Nel caso dovessero insorgere questi disturbi, sarà il ginecologo il solo cui riferirsi per avere le indicazioni terapeutiche più opportune. Spesso, però, l’ipertensione in gravidanza è collegata ad altre cause e per tenere sotto controllo la situazione è sufficiente prestare un po’ di attenzione alle scelte alimentari. 

PreeclampsiaAttenzione!

Le regole di prevenzione

  • Riduci il consumo di sale. Il sodio facilita la ritenzione di liquidi e induce un aumento del volume sanguigno che favorisce lo stato di ipertensione e appesantisce il lavoro del cuore. È senz’altro utile eliminare la saliera dalla tavola, ma bisogna anche limitare l’assunzione degli alimenti naturalmente ricchi di sale;
  • non eccedere con il consumodi conserve sotto sale;
  • leggi l’etichetta dei prodotti confezionati (il sodio è presente anche in parecchi additivi, come il glutammato monopodico,
    il nitrato, il nitrito, il citrato, il sorbato di sodio);
  • limita il consumo dei formaggi più salati (per esempio la feta e alcuni tipi di pecorino);
  • riduci l’uso di condimenti ricchi di sodio (dado da brodo, salsa di soia, ketchup, senape);
  • al supermercato, acquista prodotti che contengono meno sale rispetto alle produzioni normali (fette biscottate iposodiche, pane senza);
  • evita il più possibile gli snack salati, come patatine e popcorn;
  • utilizza le erbe aromatiche e le spezie invece del sale. Per dare alle pietanze un gusto più intenso, si può liberare la propria fantasia usando erbe come origano, timo o rosmarino. Se poi non si vuole rinunciare al salato, conviene utilizzare il sale dietetico iposodico, concepito proprio per chi è iperteso;
  • tieni d’occhio le calorie: molto spesso, l’ipertensione è legata a un eccesso di peso corporeo;
  • non esagerare con i grassi, soprattutto con quelli animali come il burro. Questo è importante anche per diminuire l’assunzione di colesterolo che, agendo sulle pareti delle arterie, aggrava ulteriormente l’ipertensione;
  • consuma molta verdura: la maggior parte dei prodotti dell’orto è ricca di potassio, che ha un’azione antagonista rispetto al sodio e aiuta a tenere sotto controllo l’innalzamento della pressione. Inoltre le fibre contenute ostacolano l’assorbimento intestinale del colesterolo.

 Frutta e verduraTutta salute!

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