La tua salute nelle prime settimane di gestazione - Dolce Attesa

23 settembre 2010

La tua salute nelle prime settimane di gestazione

La tua salute nelle prime settimane di gestazione

Fin dalle primissime settimane di gestazione, l’organismo materno subisce una vera e propria rivoluzione, soprattutto a livello ormonale: aumentano estrogeni e progesterone, le endorfine, la gonadotropina corionica umana (HCG), l’adrenalina e la prolattina. E a questi si aggiungono anche tutti gli ormoni prodotti dalla placenta. Questo nuovo assetto, indispensabile per creare un ambiente adatto alla crescita del feto, è però responsabile dei piccoli disturbi tipici della gravidanza.

Malessere generale e nausea

I primi mesi sono spesso accompagnati da senso di stanchezza, difficoltà di concentrazione e disturbi del sonno. E da una fastidiosa nausea, che si presenta in genere al mattino a digiuno. Ne è responsabile l’ormone HCG, prodotto in abbondanza per proteggere l’embrione e mantenerlo in utero fino a quando la placenta non è perfettamente formata, in genere alla 12ª settimana.

  • Cosa fare: mangia poco e spesso nella giornata, in modo da prevenire nausea e abbassamento del livello di zucchero nel sangue, responsabile del senso di spossatezza. Sempre contro la nausea, sgranocchia cracker o biscotti, cibi asciutti che assorbono i succhi gastrici e, lontano dai pasti, bevi qualche bibita gassata.

Seno indolenzito

Già all’inizio della gravidanza il seno aumenta il suo volume, dando un senso di tensione e a volte pizzicore. Il motivo? Benché manchino ancora parecchi mesi al parto, l’organismo ha già attivato una superproduzione ormonale, la cui finalità è favorire l’allattamento.

  • Cosa fare: scegli un reggiseno che sostenga e contenga bene. Se a fine gestazione il dolore aumenta, indossalo anche di notte.

Stitichezza

È un disturbo molto diffuso tra le future mamme e dovuto al rallentamento del processo digestivo messo in atto dall’organismo per permettere al feto di assorbire tutti i nutrienti necessari. Tutto dipende dal progesterone, che rilassa la muscolatura, compresa quella intestinale e delle pareti dei vasi. In questo modo i movimenti intestinali rallentano, così come il passaggio delle feci. Per lo stesso motivo, le vene si dilatano e compaiono piccole varici, tanto che i tubuli renali faticano a filtrare le urine, favorendo la ritenzione idrica.

  • Cosa fare: bere molto nell’arco della giornata e privilegiare i cibi liquidi è la prima cosa da fare. E poi: fare in modo che nella dieta non manchino le fibre (utili alla peristalsi intestinale) e, prima dei pasti, bere un cucchiaino di olio extravergine d’oliva. Chi ne ha la possibilità, poi, si conceda lunghe passeggiate, specialmente dopo i pasti.

Macchie sul viso

Non solo nel primo trimestre, ma nel corso dell’intera gravidanza, macchie ambrate possono comparire su viso e collo. Si può formare così quella che i medici chiamano maschera gravidica, la cui visibilità può essere accentuata dall’esposizione al sole. Responsabili sono i melanofori, cellule che contengono melanina (il pigmento cutaneo), iperstimolati dall’aumento di estrogeni e progesterone.

  • Cosa fare: evitare il sole o esporsi dopo essersi adeguatamente protette con un prodotto a schermo totale e solo per brevi periodi.

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