Idrogym nei 9 mesi: tanto benessere dalla ginnastica in acqua
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11 giugno 2019

Idrogym nei 9 mesi: tanto benessere dall’acqua

Anche nei 9 mesi, offre un’impareggiabile sensazione di leggerezza che permette di aumentare la resistenza fisica e potenziare la muscolatura in modo dolce

Idrogym nei 9 mesi: tanto benessere dall’acqua

Durante l’attesa si apprezzano ancora di più i vantaggi di fare attività fisica in acqua. “Si prevengono gonfiori e disturbi circolatori, si ritrova agilità
e coordinazione, si impara a controllare meglio la respirazione”, spiega Roberto Fraioli, ginecologo e insegnante di water shiatsu.
Per provare i benefici del fitness in acqua, non è necessario iscriversi a un corso particolare: basta approfittare della vacanza al mare o della possibilità di usufruire di una piscina. Ecco qualche semplice esercizio di idrogym, ossia ginnastica “libera” in acqua.

  • Cammina con l’acqua che ti arriva ai polpacci. Dopo 5 minuti, immergiti fino alla vita e cammina per altri 5 minuti.
  • Con l’altezza dell’acqua tra la vita e il petto, tieni le mani sui fianchi, le gambe unite e alzati sulla punta dei piedi. Poi torna ad appoggiare i talloni, facendo 3 serie da 5 ripetizioni. Poi effettua 5 piccoli slanci, prima laterali, poi all’indietro con ciascuna gamba, per 2 volte.
  • Allena gli addominali: usando un materassino come appoggio davanti a te, piega le gambe come se dovessi sederti. Apri e chiudi contemporaneamente entrambe le gambe flesse per 10 volte, poi stendi le ginocchia ed esegui lo stesso movimento. Sempre mantenendo la posizione seduta, con la gamba destra tesa ferma, apri e chiudi solo la sinistra e viceversa.
  • Se fai idrogym in piscina, con la schiena aderente al bordo, aggrappati alla sponda ed esegui il movimento della bicicletta. Altrimenti, puoi chiedere al partner di sostenerti tenendoti per le ascelle.
  • Con l’acqua all’altezza del petto, apri e chiudi le braccia davanti a te. I palmi devono essere rivolti in avanti quando le braccia si chiudono mentre, quando si riaprono, sono rivolti all’indietro. In tutto, fai una serie di 20 movimenti.
  • Avvolgi con le braccia le ginocchia unite e flesse acquisendo una posizione fetale, e china il capo verso l’acqua, rimanendo in apnea. Rimani in questo modo fino alla ripresa del respiro. Infine a pancia in su, rilassati 5 minuti cercando di galleggiare e farti cullare dall’acqua, come se il tuo corpo non avesse alcun peso.

Le precauzioni da adottare

“L’attività acquatica può iniziare non appena la mamma si accorge di aspettare un bambino. Con il consenso del medico, può proseguire fino al termine della gravidanza”, dice l’esperto. Un volta ottenuto il via libera per l’idrogym, tieni conto di questi consigli.

  • Usa sempre una protezione solare: il rischio scottature è più elevato in acqua.
  • Se non sai nuotare o non ti senti sicura, puoi appoggiarti a un tubo galleggiante o a una tavoletta.
  • Un paio di scarpette da scogli possono aiutarti a proteggere la pianta dei piedi da punture di pesci o in presenza di conchiglie e sassi.
  • Le ore migliori per la ginnastica? Verso sera: l’acqua del mare è più calda.

di Laura D’Orsi

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