I minerali servono al tuo pancione ma anche l’acqua è fondamentale - Dolce Attesa

07 ottobre 2019

I minerali servono al tuo pancione ma anche l’acqua è fondamentale

I minerali servono al tuo pancione ma anche l’acqua è fondamentale

In gravidanza anche l’appetito delle donne si modifica. A volte si riduce per via delle nausee, a volte aumenta. In generale, si registra un aumento del fabbisogno di alcune sostanze nutritive. Non che si debba mangiare per due, come sostenevano un tempo le nonne. Secondo gli esperti c’è bisogno di un apporto energetico superiore al normale solo nel secondo trimestre e non va oltre le 300-350 calorie in più.

Un pieno di minerali è essenziale

A cambiare davvero sono invece le vitamine e i minerali di cui si sente il bisogno e che andrebbero incrementati attraverso l’alimentazione e l’assunzione di acqua minerale, che è una fonte di approvvigionamento dei minerali utili in gravidanza. Tra le vitamine le più importanti sono la vitamina A, la D, la C e B12, oltre all’acido folico che le donne in genere cominciano ad assumere anche nella fase in cui programmano la gravidanza. La sua assunzione, utilissima quando si mette in cantiere un figlio, va portata avanti per almeno altri tre mesi dopo il concepimento, se non addirittura più a lungo. Ancora, per favorire uno sviluppo ottimale del bimbo, l’organismo della mamma ha bisogno di assumere diversi minerali. I più importanti sono il calcio, il ferro, lo zinco, lo iodio e il magnesio.

Tanti gli elementi da inserire nell’alimentazione ideale

Per arricchire la propria alimentazione di questi elementi fondamentali si deve lavorare in primo luogo sulle abitudini a tavola. Le future mamme non devono abbuffarsi, ma nemmeno saltare il pasto. È utile che abbiano diversi pasti regolari, ricchi di alimenti di qualità, freschi e variati. Se l’alimentazione è varia, costante e segue intervalli regolari, il bimbo riceve un apporto di elementi che giovano al suo sviluppo completo.

Secondo il Ministero della Sanità gli alimenti che vanno inseriti nell’alimentazione della donna incinta sono carni magre consumate ben cotte, pesci tipo sogliola, merluzzo, nasello, trota, palombo, dentice e orata cucinati arrosto, al cartoccio, al vapore o in umido. Ancora vanno benissimo formaggi magri tipo ricotta, crescenza e robiola, oltre a latte e yogurt. Bisogna abbondare con verdura e frutta di stagione, ben lavata, da inserire nel piano alimentare ogni giorno. I carboidrati, come pasta e pane, infine, sono consigliati perché rappresentano una fonte di energia per l’organismo.

LETE_Gravidanza

L’idratazione conta moltissimo

Oltre che dal cibo, certi minerali si possono ottenere anche dall’acqua. Una donna in gravidanza deve bere molto. Si parla di una media che oscilla tra due e due litri e mezzo di acqua al giorno. Bere in modo regolare ha diversi vantaggi. Intanto consente di ridurre le infezioni alle vie urinarie, spesso in agguato in questo periodo. Bevendo acqua con regolarità, poi, si idrata l’organismo e anche la pelle gode di parecchi benefici.

E’ importante però scegliere un’acqua ricca di calcio e povera di sodio durante la gravidanza , poiché il calcio in gravidanza è essenziale per la gestazione. Garantisce infatti importanti funzioni fisiologiche e nutrizionali sia nella madre che nel figlio. Con livelli di assunzione inadeguati l’organismo della madre, per mantenerne costanti i livelli nel sangue, aumenta la velocità di mobilizzazione del calcio dalle ossa e questo evento predispone a serie patologie quali osteopenia e osteoporosi, rischio di gravidanze pretermine e nascita di neonati di basso peso. La carenza di calcio aumenta inoltre il rischio di ipertensione in gravidanza con conseguenze altresì patologiche.

Un pieno di calcio con un bicchier d’acqua

Va segnalato che ottenere un ampio apporto di calcio spesso risulta facile come bere un bicchier d’acqua. L’importante è che si tratti dell’acqua giusta. Come ad esempio Acqua Lete, che contiene 310 milligrammi di calcio per litro ed è anche povera di sodio, un elemento che non giova al benessere del nascituro e la cui assunzione le mamme devono limitare.

Un recente studio, pubblicato sulla rivista Pharmacologyonline ha dimostrato come un consumo abituale dell’acqua minerale effervescente naturale Lete, grazie al suo elevato valore di calcio e al ridotto contenuto di sodio (solo 5,1 milligrammi per litro), rappresenta il modo più naturale per fornire un adeguato apporto di calcio facilmente assorbibile dall’organismo. Un connubio ideale per tutti, ma fondamentale specialmente per le mamme in dolce attesa.

Commenti