Insonnia in gravidanza? Ecco alcuni rimedi
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27 febbraio 2017

Cure dolci per vincere l’insonnia

Fai fatica ad addormentarti, la tua notte è agitata e al mattino ti svegli presto? In gravidanza è normale. Ecco come migliorare la situazione con erbe officinali, fiori di Bach e oli essenziali

Cure dolci per vincere l'insonnia

Dormire bene è molto importante per la salute del nostro organismo, serve agli organi per rallentare le loro funzioni e riposarsi  un po’ e al cervello per elaborare le informazioni ricevute durante la giornata. Ogni notte è composta da 4/5 cicli di sonno, il primo della durata di 90 minuti, gli altri via via sempre più brevi, durante i quali si alternano fasi “Non-REM” (in cui il riposo da leggero diventa gradualmente più profondo) e “REM” (quelle caratterizzate dai sogni). Solo la corretta successione tra loro fa sì che il sonno sia alla fine fisiologico e ristoratore, cosa che non sempre avviene nel corso della gestazione, soprattutto durante il primo e il terzo trimestre.

Un aiuto dalle erbe officinali

Per dormire bene si può provare a ricorrere anche a erbe e sostanze naturali. Attenzione, però: tutti i prodotti vanno acquistati in farmacia o erboristeria e usati solo dopo aver consultato un medico o l’ostetrica specializzati in naturopatia. Sono diverse le piante officinali che possono essere utilizzate in gravidanza. Ottimi, per esempio, gli infusi da bere durante il pomeriggio e la sera a base di:

  • Melissa: rilassa i muscoli, calma, rasserena, allevia nausea e vomito. È  particolarmente adatta a chi è preso da mille impegni e non sa come farvi fronte.
  • Tiglio: è utile nei disturbi del sonno soprattutto d’inverno perché cura anche le malattie da raffreddamento.
  • Passiflora: è utile quando l’insonnia è legata a stati di ansia e a problemi dell’apparato gastrointestinale (coliche epatiche, irritazioni del colon).
  • Camomilla: è indicata nel caso di insonnia legata a problemi di digestione.
  • Alla pianta scelta, l’erborista può aggiungere un pizzico di lavanda o di fiori d’arancio, che con il loro gradevolissimo profumo già ai primi sorsi donano una sensazione di serenità.

Per preparare un buon infuso si versa l’acqua in ebollizione in una tazza da 200 ml in cui sia stato precedentemente messo un cucchiaio da cucina della tisana. Dopo 15 minuti di infusione si filtra e si dolcifica con miele, magari di arancio o di tiglio per potenziarne l’effetto.

Tisane in gravidanzaEcco quelle vietate!

Fiori di Bach, per sciogliere le emozioni

Un altro aiuto delicato, dolce e privo di effetti collaterali viene dai Fiori di Bach, i cui rimedi sono costituiti da miscele di acqua, fiori e brandy che esplicano la loro azione curativa sciogliendo tensioni e turbamenti e riequilibrando le emozioni. Ecco i rimedi usati durante l’attesa:

  • Pomgranate: il fiore del melograno, simbolicamente legato alla gravidanza come suggerisce il suo frutto, è il rimedio per eccellenza che contiene e protegge dentro di sé i preziosi semi. È un fiore che dona molto sostegno, soprattutto quando ci si sente confuse e incapaci di conciliare maternità e affermazione professionale.
  • Red Chestnut: per l’eccessiva preoccupazione legata alla salute del bambino.
  • Mimulus: per la paura del parto.
  • Chicory: per le donne che si preoccupano più degli altri che di loro stesse e non riescono a chiedere aiuto.
  • Pine: per chi pensa di non fare abbastanza per il bambino che porta in grembo, non si sente l’istinto materno e prova sensi di colpa.
  • Walnut: aiuta ad adattarsi alla nuova situazione di genitori.
Fiori australianiad hoc per ogni stato d'animo

Un piacevole massaggio

Per chi vuole farsi una coccola o farsi coccolare, abbiamo a disposizione quel meraviglioso strumento che sono le nostre mani, con cui possiamo praticare micromassaggi e digitopressioni, anche con l’uso di alcuni oli essenziali.

  • Per predisporre al sonno e al buonumore si possono massaggiare in maniera circolare sia quel piccolo punto che si trova davanti all’orecchio dove si articola la mascella, sia quello dietro al collo subito sotto la zona centrale della nuca.
  • Per attenuare tensione e nervosismo fa molto bene massaggiare la fronte praticando degli stiramenti delicati coi pollici, partendo dal centro e andando verso le tempie, come se si stirassero le pagine di un libro.
  • Un massaggio piacevolissimo  e rilassante è quello della cosiddetta area della gioia, che si trova sulla parte interna dei nostri polsi nella zona di congiunzione con la mano, tra le due righe chiamate “i bracciali di Venere”.
Oli essenzialicome usarli

Il sonno vien… mangiando

I disturbi del sonno si possono prevenire anche a tavola, abolendo cibi ipercalorici e “abbuffate” serali che rendono più lenta la digestione.  Da evitare anche le sostanze eccitanti come caffé e the (che possono essere sostituiti dal caffé d’orzo e dal the verde), le bibite a base di cola, il cioccolato, gli alcolici e il vino: questi ultimi due, oltre a essere controindicati in gravidanza, se all’inizio rilassano e danno sonnolenza, in seguito  procurano insonnia.

Anche la carne di maiale, gli insaccati e i formaggi stagionati andrebbero sospesi. Non solo fanno venire sete, inducendo la donna ad alzarsi di notte per andare a bere, ma contengono anche la tiramina, una sostanza che rilascia la norepinefrina nel cervello, una molecola che stimola il sistema nervoso.

Meglio consumare una cena leggera a base di  pane, pasta, riso, carne di tacchino e pollo, tonno, bresaola e legumi, tutti alimenti che contengono triptofano, un aminoacido che stimola il cervello a produrre la serotonina (la sostanza che favorisce il relax e aiuta a conciliare il sonno), ma anche lievito di birra, pesce e noci, ricchi di Vitamina B e magnesio, altre sostanze preziose per combattere l’insonnia.

Venti minuti prima di coricarsi è consigliabile fare anche una scorta di calcio, una sorta di tranquillante naturale che aiuta a decontratturare i muscoli, utile anche contro i crampi notturni. Perfetto un bicchiere di latte tiepido dolcificato con miele, ma se il sonno è disturbato dai bruciori di stomaco meglio optare per uno yogurt, più leggero.

C.P

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