Citomegalovirus: sì all’esame, se lavori coi bimbi - Dolce Attesa

12 febbraio 2013

Citomegalovirus: sì all’esame, se lavori coi bimbi

Citomegalovirus: sì all’esame, se lavori coi bimbi

È un esame piuttosto discusso: il Citomegalovirus è una malattia di per sé banale e difficile da identificare, perché nel 90% dei casi non provoca sintomi mentre nel 10% causa disturbi simili a quelli dell’influenza e quindi non sempre viene identificata.

Sapere se la donna è già entrata in contatto con il virus non serve a molto, perché la malattia non fornisce un’immunità permanente come nel caso della rosolia o della toxoplasmosi. Inoltre, al momento non esiste una terapia per scongiurare la trasmissione del virus al feto. Sappiamo che il più delle volte l’eventuale contagio mamma-bambino non lascia conseguenze: in caso di infezione primaria, cioè se la donna contrae il virus per la prima volta durante la gravidanza, il rischio che il nascituro si ammali è del 30-40% e solo in un caso su 10 la trasmissione può provocare danni al piccolo (il più frequente è un difetto uditivo, di varia entità). Nel caso di infezione secondaria, se cioè la donna si riammala durante l’attesa, la probabilità di contagio è solo dell’1-2% circa.

In conclusione, essendo il rischio piuttosto basso e soprattutto non essendoci ancora mezzi per prevenirlo o una terapia che limiti i possibili danni fetali, l’indicazione attuale è quella di non effettuare il test di routine, ma soltanto nelle donne cosiddette a rischio: poiché il virus si trasmette tramite un contatto stretto con saliva, secrezioni, urine, feci, sono maggiormente esposte le future mamme che lavorano con i bambini sotto i 5 anni, o che hanno altri figli che frequentano l’asilo nido o la scuola materna.

Più efficace suggerire alle donne importanti regole di prevenzione: lavarsi frequentemente le mani dopo aver cambiato il pannolino o aver toccato naso e bocca del bambino, evitare il contatto con la saliva del piccolo, non condividere con lui cibi, bevande, posate, bicchieri e spazzolini da denti.

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