Capelli meravigliosi nei 9 mesi: tutte le mosse per renderli ancora più belli
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05 marzo 2019

Capelli meravigliosi nei 9 mesi: così li rendi ancora più belli

Capelli meravigliosi nei 9 mesi: così li rendi ancora più belli
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Più forti, corposi e voluminosi. Ma anche più lucenti, morbidi e pettinabili. I capelli, durante l’attesa, vivono un momento di grande splendore e contribuiscono a renderti ancora più bella. Il merito è degli ormoni: aumenta la produzione degli estrogeni e i capelli restano più a lungo nella fase anagen, cioè quella di crescita, apparendo più corposi. Anche grazie alla prostaciclina, un lipide contenuto nella placenta che, agendo come vasodilatatore, favorisce l’irrorazione del cuoio capelluto, stimolando la crescita dei capelli. Non solo: gli estrogeni riducono la produzione della ghiandole sebacee e i capelli restano puliti più a lungo. Meglio, allora godersi il momento e sfruttarlo al massimo prendendosi cura della chioma con amore e attenzione. 

Per il lavaggio, ad esempio, è meglio scegliere un detergente delicato, anche in olio, e trattamenti post-shampoo condizionanti, nutrenti e ristrutturanti. Per quanto riguarda i trattamenti, invece, occorre fare alcune riflessioni. No alla stiratura permanente, che rilascia sostanze chimiche non compatibili con la gravidanza. Via libera alla lisciatura con phon e spazzola, ma anche con la piastra, purché di buona qualità, che non aggredisca la struttura dei capelli. La stessa Meghan Markle, duchessa di Sussex in attesa del suo primo figlio per aprile, ha smesso di sottoporsi alla stiratura dei suoi ricci capelli, preferendo metodi alternativi, non rischiosi per il royal baby. Sconsigliata anche la permanente, non perché tossica, ma perché troppo stressante per la struttura cheratinica dei capelli. Per la colorazione, sì con qualche raccomandazione: meglio aspettare la fine del terzo mese di gestazione e preferire prodotti con formulazioni delicate. Evitando sostanze potenzialmente irritanti, come ammoniaca, resorcina e PFD (parafenilendiamina).

Dopo questo lungo periodo positivo, una volta nato il bebè, l’assetto ormonale cambia nuovamente e può verificarsi una caduta più o meno abbondante di capelli. Si chiama “effluvium post partum” ed è una condizione fisiologica, che si può trattare con specifici prodotti utili a contrastare la caduta e, soprattutto, a favorire la ricrescita. Non solo, nei mesi successivi i capelli potranno sembrarti sfibrati e difficili da gestire, sia per gli ormoni in circolo, sia per la stanchezza generale tipica di questo periodo, che spesso si accompagna a un’alimentazione non del tutto equilibrata e alla mancanza di sonno. In questo caso, devi agire su più fronti: selezionando prodotti dedicati ai capelli sfibrati, chiedendo un aiuto in più al papà per migliorare la qualità del tuo sonno e facendo in modo che nella tua dieta non manchino le vitamine di frutta e verdura e i sali minerali contenuti in uova, frutta secca, cereali, carne rossa e legumi.

di Giada Salonia

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