Belly painting, pennellate come carezze. Una nuova forma di body art

15 maggio 2019

Belly painting, pennellate come carezze

Nuova declinazione della “body art”, esalta una forma tanto preziosa quanto passeggera del fisico femminile, per creare un momento di magia condivisa intorno al pancione

Belly painting, pennellate come carezze

Il pancione che diventa una tela, la più preziosa che si possa immaginare, per dipingere ciò che la fantasia, i sogni, le esperienze suggeriscono. E le pennellate che si fanno carezze sulla pelle tesa e rotonda, guscio protettivo di una vita che sta per nascere. Il belly painting è un’arte che, nata in America, si sta diffondendo sempre di più anche da noi. Derivazione del body painting, la pittura sul corpo, utilizza le stesse tecniche e gli stessi colori, ad acqua e atossici, per decorare i pancioni in attesa. La differenza è che, in questo caso, l’ispirazione dell’artista si mette al servizio dei desideri della futura mamma, per trasformarli in una performance da ricordare.

Un’emozione a fior di pelle

Claudia Briguglio è una belly painter. Lavora a Sedriano (MI), nell’atelier Belly Art Italia. “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche un giorno della tua vita: nessun’altra massima, da quando svolgo questa attività, è mai stata più calzante di questa”, dice Claudia. “Fin da piccola la pittura è stata la mia passione. E da quando le rotondità del corpo in gravidanza hanno sostituito fogli e cartoncini, in me si è accesa un’inesauribile scintilla di gioia. Entrare in contatto con la vita nascente è un grandissimo privilegio”. Claudia incontra le mamme, raccoglie le loro storie e le traduce sotto forma di bozza cartacea, per poi dipingerle sul pancione. I disegni scelti per il belly painting sono molto vari, ma per la maggior parte rappresentano elementi della natura, personaggi dei cartoni animati, cuccioli di animali, fiori, oppure mandala o altri simboli. “Il pennello intinto nel colore racconta vicende uniche, personali. Fa giri lunghi per tutta la superficie, solleticando la pelle e facendo muovere il piccolo all’interno. È una sensazione indescrivibile. ‘Oggi non si muove’, dicono spesso le future mamme prima che inizi il casting. Io sorrido e le tranquillizzo: ‘appena inizio a dipingere vedremo un ballerino!’.  E così accade puntualmente”, racconta.

Movimenti del bimbo nel paniconeLe 10 domande più frequenti

Disegni teneri e significativi

Le future mamme arrivano in atelier con il loro pancione tondo e grande, a volte un po’ stanche ma desiderose di fare questa esperienza. Spesso con loro ci sono i compagni e i fratellini, curiosi di vivere un momento così particolare. Oppure la suocera, come nel caso di Graziana (nella fotografia in alto). “La sua è stata una gravidanza arrivata dopo tanta attesa e un po’ di fatica”, racconta Claudia Briguglio. “Come il lieto fine della più bella delle favole. Sul suo pancione, quindi, ho dipinto uno dei momenti più emozionanti della sua fiaba preferita: il ballo di Belle e della Bestia del celebre racconto. ‘Questa storia mi accompagna da tutta la vita. Fin da quando ero piccola. Ho visto tutte le versioni’, mi ha spiegato Graziana”.

Adriana, invece, accompagnata dal futuro papà, dedica alla piccola dentro il pancione un disegno colmo di tenerezza: l’arrivo della cicogna, che poggia col suo lungo becco un fagottino sui petali di una dalia appena sbocciata. Nulla a caso anche per questo belly painting: Dalia è il secondo nome della primogenita di Adriana.

Fiocco azzurro invece per una coppia multietnica: Bagdat, kazaka, e il marito siciliano. Passano mesi separati a causa del lavoro di lui sulle piattaforme petrolifere. Ma per l’arrivo di Riccardo si sono ritrovati e vogliono rendere memorabile questo momento. Così mentre Bagdat accarezza il peluche di Flounder, il pesciolino della versione Disney de “La Sirenetta”, Claudia lo dipinge grande e colorato sulla pelle, tenera trasposizione del piccolo che nuota nel pancione.

Un evento per scoprire il belly painting

Per le future mamme che desiderano sperimentare questa e altre forme artistiche dedicate al pancione, è da segnalare un evento che si terrà il 19 maggio presso la Rocca di Staggia, nelle vicinanze di Siena (a Staggia Senese) intitolato “I’m a Rose”. Per info e prenotazioni: 3664792092, laroccadistaggia.it/i-m-a-rose.

 

di Laura D’Orsi

Foto di Elena Barsottelli

Calco del pancioneUn ricordo tangibile della gravidanza

Commenti