Autismo: vitamine in gravidanza per ridurre il rischio

26 aprile 2019

Autismo: vitamine in gravidanza per ridurre il rischio

Autismo: vitamine in gravidanza per ridurre il rischio

Assumere vitamine durante il primo mese di gravidanza riduce il rischio di sviluppare i disturbi dello spettro autistico (ASD) nei bambini con predisposizione genetica. A dimostrarlo è uno studio internazionale, di cui si è discusso durante il Congresso della Sezione Umbria della Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica (SIMEUP), tenutosi di recente a Perugia.

Uno studio su bimbi con fratelli che soffrono di autismo

Dalla ricerca, condotta su 241 bambini i cui fratelli avevano ricevuto diagnosi di autismo, è emerso che circa il 33% dei nati da madri che non avevano assunto vitamine prenatali nel primo mese di gravidanza ha sviluppato i disturbi dello spettro autistico, mentre solo il 14% dei nati da mamme che, al contrario, le avevano assunte ha manifestato i sintomi di questa grave patologia.

In Italia, un bambino su 100 è colpito da disturbi dello spettro autistico. In prevalenza si tratta di maschi, con un rapporto di 3-4 a 1 rispetto alle femmine. I primi sintomi – difficoltà di linguaggio e di comunicazione – si manifestano di solito prima dei 3 anni.

“L’autismo ha una forte componente genetica”, afferma la professoressa Susanna Esposito, Coordinatore del Congresso SIMEUP Sezione Umbria e Professore Ordinario di Pediatria all’Università degli Studi di Perugia. “I fratelli più piccoli di bambini con ASD hanno fino a 13 volte più probabilità rispetto alla popolazione generale di sviluppare i disturbi di questa patologia”.

Vitamina D: protegge dalle infezioni, e non solo

Quali sono le vitamine di cui si è valutato l’effetto? “Nello studio sono stati presi in considerazione anche complessi multivitaminici, ma la vitamina che sembra avere avuto l’impatto più rilevante è la vitamina D, grazie alla sua azione immunomodulatrice. Effetti già osservati, peraltro, in numerosi studi relativi alla prevenzione delle infezioni respiratorie nei bambini”, risponde la specialista.

GravidanzaCosa non deve mancare nel piatto

Un corretto apporto vitaminico in gravidanza

Quali sono le altre vitamine di cui è raccomandata l’assunzione durante la gravidanza? “L’indicazione principale riguarda l’acido folico, una vitamina idrosolubile del gruppo B in grado, se assunto prima del concepimento, di prevenire le patologie legate ai difetti del tubo neurale, come la spina bifida”, afferma la professoressa Esposito. “Per le altre vitamine, non c’è un’indicazione specifica. Ma va da sé che un’assunzione corretta ed equilibrata di queste sostanze, così come degli altri nutrienti, è essenziale per preservare la salute della mamma e per gettare le basi per il sano sviluppo del futuro bambino”.

Acido folicoAssumilo già prima del concepimento

 

di Francesca Mascheroni

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