Ansia in dolce attesa? L'omeopatia ti aiuta - Dolce Attesa
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29 marzo 2016

Ansia in dolce attesa? L’omeopatia ti aiuta

Ansia in dolce attesa? L'omeopatia ti aiuta

Un periodo meraviglioso della vita di ogni donna, che però può comportare anche un carico di ansia, lieve o moderata, dovuto agli sbalzi ormonali, ai cambiamenti fisici, alle visite mediche, ai racconti delle altre mamme, all’avvicinarsi del parto. La gravidanza è una fase di grandi cambiamenti e, come sempre in questi casi, è naturale che abbia come corollario qualche tensione e qualche disagio emotivo.

Per affrontarli al meglio, la terapia omeopatica è particolarmente indicata, in quanto rimedio dolce, “che salvaguarda il nascituro”, afferma il dottor Andrea Calandrelli, medico di famiglia, specialista in Medicina interna ed esperto in omeopatia. “Fra l’altro, molti medicinali indicati per la sfera psichica hanno una concomitante azione sulla preparazione fisica al parto e al travaglio stesso”, migliorando le performance della gestante, controllando anche sintomi classici dei nove mesi quali “vomito, nausea, ipersensibilità a odori, stitichezza e favorendo la compliance dell’utero al momento del parto”.

Non è certo un caso, questa stretta correlazione fra stati emotivi e disagi fisici: “L’ansia è un’emozione universale generata da un meccanismo psicologico di risposta allo stress ed esprime un’incapacità, o una difficoltà, ad adattarsi a un evento esterno“, afferma il dottor Calandrelli: e quale evento è più emozionante dell’arrivo di un bimbo? “Quando l’attivazione del sistema di ansia è eccessiva, però, ci troviamo di fronte a un vero e proprio disturbo”, che si può scaricare in diversi distretti del nostro corpo, con mal di testa, dolori muscolari, insonnia, spossatezza, crampi addominali.

Oppure con un timore che paralizza: “Alla gestante che manifesta la paura che blocca prescrivo di solito Gelsenium sempervirens 30 CH. Quando invece a prevalere è la stanchezza associata a ipersensibilità emotiva suggerisco Ignatia amara 30 CH. Se poi la malinconia colpisce le mamme nei giorni che precedono il parto, anche perché vivono con tristezza il distacco del bimbo dal loro corpo, consiglio Actaea racemosa 30 CH. Per tutti questi rimedi la posologia è la stessa: 5 granuli al dì”.

E se invece il disturbo dei 9 mesi è l’insonnia? “Anche questo è un problema comune”, continua Calandrelli, “causato da una serie concomitante di fattori: i cambiamenti ormonali tipici della gestazione, sintomi quali bruciori di stomaco e gonfiori addominali, ansie e timori che talvolta assalgono la mamma di notte”. Quali i rimedi consigliati? “Se la gestante non dorme perché preoccupata dal parto, il mio suggerimento è Aconitum napellus 9 CH. Se invece riposa male, con risvegli frequenti durante i quali non riesce proprio a frenare i suoi pensieri, di solito prescrivo Arsenicum album 9 CH. Per tutto il periodo della gravidanza, poi, per sciogliere le tensioni può essere utile la specialità omeopatica Datif PC, 2 compresse 3 volte al giorno”.

Al di là dei rimedi omeopatici, può risultare comunque utile adottare una serie di strategie per rilassare corpo e mente prima del lieto evento. Anzitutto, il riposo va sempre incentivato e le esigenze del corpo vanno ascoltate e assecondate. L’agenda della giornata della futura mamma deve cambiare: non può pretendere di mantenere lo stesso stile di vita del pre-gravidanza, perché le priorità ora sono altre. Sul lavoro, in particolare, sono indicati i ritmi alternati – fasi di impegno seguite da momenti più rilassati – e il dialogo e la collaborazione con i colleghi e con i capi: dimostrare di essere attaccati alla professione è la chiave per smorzare le ansie legate al futuro in ufficio.

È bene aiutarsi e farsi aiutare. Anzitutto, è utile che la mamma focalizzi e programmi gli impegni – per quel che è possibile – che la attendono dopo il parto. Anche la semplice trascrizione su un’agenda delle future incombenze aiuta a tenerle maggiormente sotto controllo ed è una prassi che attenua le preoccupazioni. Nel compito, ovviamente, dovrebbe essere coinvolto anche il partner: è assieme a lui, del resto, che è nata questa splendida avventura. È giusto e bello, quindi, che il suo supporto non manchi.

FB.

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