35a trentacinquesima settimana di gravidanza | Dolce Attesa
apri modal-popupadv apri modal-popupadv

35a trentacinquesima settimana di gravidanza

Cosa succede a te e al tuo bambino nella trentacinquesima settimana di gravidanza: tanti consigli, anche per i papà!

Come cresce il tuo bambino

trentacinquesima settimana di gravidanza
trentacinquesima settimana di gravidanza

Adesso il bambino ha sempre meno spazio a sua disposizione, quindi i suoi movimenti si fanno più lenti e meno frequenti, anche se sussitono e vengono ancora recepiti dalla mamma in modo nitido. In genere al termine della 35ª settimana il bambino assume la sua posizione definitiva, che nella maggior parte dei casi è a testa in giù. Se in quest’epoca ha ancora la testa verso l’alto, cioé si trova in posizione podalica, molto difficilmente riuscirà a girarsi.(*)

Cosa ti succede nella trentacinquesima settimana di gravidanza

Il collo dell’utero comincia ad appiattirsi. Potresti sentire un leggero affanno, quando ti muovi o quando fai qualche piccolo sforzo. Negli ultimi mesi il sangue si diluisce, si ha una concentrazione di emoglobina più bassa e quindi un minore apporto di ossigeno. Ecco che allora siamo costrette a respirare più velocemente per garantirne all’organismo la giusta quantità. La quantità di sangue in circolo inoltre è aumentata e quindi il lavoro del cuore, dal momento che deve pompare sangue per due; questo comporta una fatica supplementare anche per l’apparato respiratorio, che funziona in perfetta simbiosi con l’apparato circolatorio. Infine, a causa del pancione, il torace non riesce più a espandersi come prima e per far entrare la giusta quantità di aria bisogna compiere un maggior numero di atti respiratori. Per convivere con questo affanno fisiologico bisogna… prendendosela comoda!

Disturbi del terzo trimestreRendi leggeri gli ultimi mesi di gravidanza

Esami

Intorno alle 35ª/37ª settimana si esegue un tampone vaginale e rettale per la ricerca dello streptococco beta-emolitico di gruppo B (GBS). Si tratta di un microbo che se presente nella vagina o nel retto potrebbe infettare il bambino durante il parto. Se l’esame rileva la presenza dello streptococco, si esegue una profilassi antibiotica durante il travaglio ed eventualmente al neonato.

E’ ora di…

35b

Fare la valigia! Un mese prima della data presunta del parto, è bene fare la valigia con tutto l’occorrente per la degenza e, in seguito, per il trasferimento a casa. In genere, ogni ospedale fornisce una sua lista del vestiario consigliato ma, in linea di massima, ecco cosa non dovrebbe mai mancare.

  • Per il bimbo: 5 tutine e 5 body (meglio se sbottonabili dalla schiena) per la degenza, un cambio completo e una copertina da mettere sulla culla per il rientro a casa. Evita i vestiti complicati o con merletti, che potrebbero infastidire il bebè. Perfette invece le tutine di spugna. Verifica la check list!
  • Per la te: tre camicie da notte, una vestaglia, calzine bianche di cotone, due reggiseni per allattamento, mutande a rete monouso, maxiassorbenti, quattro asciugamani, l’occorrente per l’igiene personale, un paio di pantofole comode e un vestito per le dimissioni. Verifica la check list!
  • Documenti: raccogli in una cartelletta tutti i documenti che dovrai consegnare all’accettazione, quando sarà il momento: carta d’identità, codice fiscale, tessera sanitaria e del gruppo sanguigno, una copia delle ecografie più recenti e delle altre analisi effettuate (meglio se in ordine cronologico).
Preparati, è ora!La cronologia del parto