32a trentaduesima settimana di gravidanza | Dolce Attesa
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32a trentaduesima settimana di gravidanza

Cosa succede a te e al tuo bambino nella trentaduesima settimana di gravidanza: tanti consigli, anche per i papà!

Come cresce il tuo bambino

trentaduesima settimana di gravidanza
trentaduesima settimana di gravidanza

Dalla 32ª settimana in avanti il midollo osseo comincia a svolgere con crescente efficienza il suo compito di produrre globuli bianchi e rossi. Anche il pancreas si fa più attivo nel secernere insulina, l’ormone che veicola lo zucchero nelle cellule, consentendone il corretto utilizzo da parte dell’organismo. Le ciglia del bambino sono già lunghe e tutte le strutture che compongono l’occhio sono perfettamente sviluppate, mentre l’iride adesso è blu scuro. Nonostante l’occhio sia già strutturato, il bimbo prima della nascita non riesce a percepire più di qualche ombra indistinta. (*)

Cosa ti succede nella trentaduesima settimana di gravidanza

L’utero arriva ben 12 centimetri sopra l’ombelico. Lo stomaco, più compresso, si “infiamma” facilmente e puoi avvertire fastidiosi bruciori. Il tuo organismo si è ormai adattato ai cambiamenti prodotti dalla gestazione e generalmente i valori della pressione sanguigna tornano alla normalità. A determinare temporanei cali di pressione può intervenire piuttosto un fattore meccanico: il pancione, ormai cresciuto, può comprimere col suo peso la vena cava inferiore – il grosso vaso dell’addome – ostacolando il ritorno del sangue verso il cuore. Ma questo accade soprattutto quando si rimane supine a lungo. Per evitarlo, quando si dorme, è quindi consigliabile riposare sdraiate su un fianco.

Ecco cosa farequando la pressione va giù

Nel corso del terzo trimestre potrebbe comparire il cosiddetto prurito gestazionale, dovuto all’azione degli ormoni estrogeni, che nelle donne predisposte ostacolano il deflusso della bile. Si verifica allora un aumento della concentrazione nel sangue dei sali biliari, che causano appunto il prurito.

La domanda: Sono all’ottavo mese di gravidanza e improvvisamente soffro di un fastidioso prurito su tutto il corpo. Di che cosa si tratta? C’è qualche rischio? Leggi la risposta del ginecologo.

E’ ora di…

32b

Fare la capriola! Aiutare il bebè a compiere la “capriola” quando si trova in posizione podalica è tra le applicazioni più note dell’agopuntura. Si sollecita trattando un punto estremamente preciso, all’angolo esterno dell’unghia del mignolo di entrambi i piedi con un ago che, in questo caso, viene riscaldato. Immediatamente il piccolo comincia a muoversi e nell’arco di qualche ora, solitamente di notte, si gira, mettendosi in posizione corretta. Il trattamento viene effettuato tra la 32ª e la 35ª settimana. Prima di questo periodo sarebbe inutile, visto che il bambino ha ancora spazio a disposizione e quindi potrebbe tornare podalico prima del parto. Prima della seduta, è importante eseguire un controllo ecografico per accertarsi della posizione del feto. Leggi anche: Un aiuto a fare la capriola.

Per il papà

Salvo imprevisti, sarai proprio tu ad accompagnare in ospedale la tua compagna pronta a partorire. Per non arrivare impreparato, è questo il momento di fare qualche prova: sali in macchina e calcola quanto ci metti da casa al pronto soccorso ginecologico e sii certo di saperlo ritrovare al momento opportuno.

Leggi Cronologia del parto e scopri quando è il momento di “correre” in ospedale.