31a trentunesima settimana di gravidanza | Dolce Attesa
apri modal-popupadv apri modal-popupadv

31a trentunesima settimana di gravidanza

Cosa succede a te e al tuo bambino nella trentunesima settimana di gravidanza: tanti consigli, anche per i papà!

Come cresce il tuo bambino

trentunesima settimana di gravidanza
trentunesima settimana di gravidanza

Tra la 31ª-32ª settimana, il bambino comincia a espandere il torace con frequenza: è un allenamento utile in previsione della necessità di respirare autonomamente fuori dall’utero. Più o meno in questo periodo entra in attività il timo, una piccola ghiandola situata nel torace che ha la funzione di produrre anticorpi. Se dovesse nascere in quest’epoca avrebbe ottime possibilità di sopravvivere (circa il 90%).(*)

Cosa ti succede nella trentunesima settimana di gravidanza

31b

Nel sangue comincia a circolare l’ormone relaxina, che rende i legamenti del bacino più morbidi per favorire il passaggio del tuo bambino attraverso il canale del parto. L’utero è più voluminoso, intorno all’ottavo mese riempie quasi tutta la cavità addominale e il bambino occupa sempre più spazio. Il sonno si interrompe spesso per il bisogno di fare pipì, a causa della forte compressione sulla vescica. Spesso ti capiterà di svegliarti in piena notte, come se il sonno fosse all’improvviso sparito: è una sorta di avvicinamento graduale a quelli che saranno i ritmi del dopo-parto. Non a caso, il più delle volte questi risvegli avvengono fra le tre e le quattro di notte, proprio l’orario dell’allattamento notturno. Il consiglio è quello di alzarsi e dedicarsi a qualcosa di piacevole. Sarà più facile, una volta tornate a letto, riprendere sonno.

Per approfondire, leggi In gravidanza: perché non dormo?

E’ ora di…

Utilizzare la medicina naturale! Per alleviare alcuni dei disturbi tipici dell’ultimo trimestre, un valido aiuto può venire dalla medicina naturale.

  • Crampi (soprattutto ai polpacci): puoi usare l’arnica abbinata al cuprum o alla magnesia phosphorica, dall’azione miorilassante.
  • Stanchezza e affanno: sorsegia un infuso di rosmarino, che è un ottimo tonico, esercita un’azione stimolante su tutto l’organismo e, tra l’altro, migliora la funzionalità epatica.
  • Disturbi digestivi: è molto indicata la salvia, da consumare sempre come infuso.
  • Gonfiori alle gambe: ricorri alla pulsatilla, che aiuta a drenare i ristagni di liquidi riducendo l’edema negli arti inferiori.
  • Fragilità capillare o insufficienza venosa: si può usare l’hamamelis, efficace anche se si hanno le emorroidi, altro disturbo tipico della gravidanza legato a problemi circolatori.

Dove trovare questi rimedi? Dal farmacista, che ti potrà indicare di volta in volta quello più adatto al caso tuo e suggerire le corrette modalità di assunzione.