25a venticinquesima settimana di gravidanza | Dolce Attesa
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25a venticinquesima settimana di gravidanza

Nella venticinquesima settimana di gravidanza l’utero è ormai grande come una palla da rugby!

Come cresce il tuo bambino

venticinquesima settimana di gravidanza
venticinquesima settimana di gravidanza

La crescita del cervello prosegue a ritmi veloci, tuttavia non si completerà prima del termine del quinto anno di vita. (*)

Cosa ti succede nella venticinquesima settimana di gravidanza

L’utero è adesso grande come una palla da rugby e preme anche sulle ossa del bacino che, insieme alla schiena, possono provocare una fastidiosa sensazione di dolore. Per alleviare il mal di schiena sono molto utili alcuni esercizi:

  1. Sdraiata a terra, porta le ginocchia, leggermente divaricate, al petto, espirando e inspirando lentamente, cercando di “abbassare” il centro del respiro fin verso il tuo ombelico. A poco a poco sentirai che la colonna si allunga e la schiena si “allarga”, mentre l’eccessiva curvatura delle ultime vertebre si appiattisce. Resta in questa posizione per qualche minuto, poi torna con i piedi appoggiati a terra.
  2. In piedi, con le gambe leggermente piegate e divaricate, porta il mento verso il petto e lascia cadere le braccia penzoloni in avanti, fino a sentire la schiena che si allunga, incurvandosi leggermente in avanti. Resta così per un po’ dopodiché, mantenendo la stessa posizione, muovi qualche passo.
  3. In ginocchio, appoggiati in avanti su un pallone, di quelli che si adoperano in palestra per la ginnastica; in alternativa vanno bene anche tre cuscini impilati o una sedia con un cuscino sopra. Appoggia una guancia sulla palla, rilassa collo e spalle e resta in relax per tutto il tempo che vuoi: in questa posizione si annulla il peso del pancione, la schiena si rilascia e la colonna si allunga, dandoti sollievo.

Scopri altri esercizi in Piccoli disturbi in gravidanza: esercizi ad hoc.

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E’ ora di…

L’epidurale non è l’unico strumento che consente di non soffrire durante il travaglio. In molti ospedali si praticano con successo, ormai da anni, anche tecniche di “analgesia dolce” che non prevedono l’uso di farmaci. Dall’autoipnosi al parto in acqua, dallo yoga all’idropuntura, si tratta di pratiche collaudate i cui risultati, rispetto all’epidurale, sono sicuramente meno eclatanti, me che riducono il dolore rendendolo quindi più tollerabile.

Se vuoi saperne di più su queste tecniche, leggi Parto: analgesia dolce, alternative all’epidurale e Disperdi il dolore del parto con la voce e Parto: stop al dolore con l’autoipnosi.