Vuoi un bambino? Ecco come calcolare i giorni "giusti" | Dolce Attesa
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Vuoi un bambino? Ecco come calcolare i giorni “giusti”

Vuoi un bambino? Ecco come calcolare i giorni

Come individuare i giorni in cui la possibilità di concepire un bebè e dare il via alla gravidanza è più elevata?

Il primo passo è ascoltare il proprio corpo: i giorni fertili coincidono con l’ovulazione e per calcolarli occorre prestare attenzione al ritmo del ciclo mestruale, che non è uguale per tutte. In media dura 29 giorni, ma in realtà può variare dai 26 ai 32.

L’ovulazione avviene verso la metà, più precisamente 14 giorni prima dell’arrivo delle mestruazioni.

Così, per esempio, se il ciclo è previsto per il 30 ottobre, il giorno dell’ovulazione dovrebbe essere il 16 ottobre. Tenendo conto che l’ovocita vive all’incirca 12 ore, mentre gli spermatozoi mantengono la loro capacità di fecondazione per 48-72 ore, è facile dedurre che i momenti migliori per provare a concepire vanno dai tre giorni che precedono l’ovulazione fino a quello che la segue.

Va precisato, però, che questo metodo per il calcolo dei giorni fertili non ha una precisione matematica: perché “funzioni” è necessario avere un ciclo regolare. In più bisogna considerare che, a volte, anche chi ha mestruazioni puntuali può, da un mese all’altro,  presentare variazioni, con la conseguenza che l’ovulazione può avvenire prima o dopo il giorno previsto.

Un altro sistema per individuare i giorni fertili prestando attenzione ai segnali del corpo è osservare i cambiamenti del muco cervicale.

Con l’avvicinarsi dell’ovulazione diventa più fluido e filamentoso, tipo chiara d’uovo, per consentire la sopravvivenza degli spermatozoi dopo il rapporto sessuale. Il momento in cui si avverte la maggiore lubrificazione corrisponde al giorno di maggior fertilità del ciclo, quello ideale per tentare il concepimento.

Infine, se si desidera facilitare i calcoli chiedendo aiuto alla tecnologia, in commercio si trovano i test dell’ovulazione, che si usano in modo analogo ai test di gravidanza e misurano la concentrazione nelle urine dell’LH, l’ormone prodotto dall’ipofisi, che  raggiunge la  massima concentrazione dalle 36 alle 12 ore prima dell’ovulazione.

di Annamaria Lubrano

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