"Too posh to push": la paura del parto delle mamme inglesi | Dolce Attesa
apri modal-popupadv apri modal-popupadv

“Too posh to push”: la paura del parto delle mamme inglesi

Le madri che hanno dato alla luce i loro bimbi in questo modo conoscono bene tutte le fasi del travaglio fino al momento espulsivo, e sanno bene quanto la tenacia e la forza di una donna siano fondamentali in questo momento. Le neo mamme si informano su internet, sui libri, sulle riviste, chiedendo a chi ha già affrontato questa esperienza, e la conclusione è più o meno sempre la stessa: nel parto naturale ci sono gioie e dolori.
In moltissime future mamme cresce la paura del parto con tutti gli annessi e connessi, grazie anche ai racconti, talvolta esagerati, di travagli da incubo, e allora potrebbero perdere il sonno e la serenità tra pensieri di lacerazioni, epidurale che non funziona, spinte infinite ed episiotomia.

Gli inglesi hanno definito questa paura: la sindrome del “too posh to push“, letteralmente “troppo snob per spingere”, ma non ha nulla a che fare con l’estrazione sociale e tocca da vicino la paura di molte donne delle conseguenze fisiche dovute al parto naturale, che sempre più spesso spinge a optare per il taglio cesareo.

In Inghilterra la percentuale dei parti cesarei si aggira intorno al 23% delle nascite totali, una cifra allarmante che ha spinto il National Institute for Health and Clinical Excellence a correre ai ripari mettendo a disposizione delle partorienti uno psicologo specializzato, il quale le aiuterà a superare le paure e a comprendere che, in assenza di complicazioni, il taglio cesareo non deve essere assolutamente preferito al parto naturale.

Oltre che a costare molto di più al servizio sanitario, il taglio cesareo comporta alcuni rischi spesso sottovalutati, e forse non tutte le donne sanno che sebbene avvenga in anestesia, parziale o totale, nei giorni successivi i fastidi non mancano.
In Italia i numeri parlano da soli: partoriscono con cesareo il 40% delle donne, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha messo in guardia il personale medico stilando alcune linee guida importanti.
Elizabeth Duff, consulente dell’inglese National Childbirth Trust ha spiegato la natura di questa iniziativa che concerne il supporto psicologico per le future mamme: “Il parto naturale è senz’altro più sicuro per mamma e bambino. Ma nel caso in cui si scelga di ricorrere al cesareo, la consulenza di un esperto come uno psicologo o uno psichiatra può rivelarsi un ottimo modo per aiutare la donna a superare la paura del parto, dandole il supporto che le serve e facendole vivere questa esperienza in maniera positiva”.
Insomma si fa di tutto per alleviare il dolore del parto con l’epidurale ma anche con rimedi naturali, perchè, laddove possibile, un parto resti quanto più possibile naturale e fisiologico e per lasciare ai medici la decisione di un cesareo quando è necessario per la salute di mamma e bambino.
Ma anche voi avete un pò di paura? Raccontiamocele.

Commenti