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19 agosto 2011

Il “Birth Plan”: il piano del parto per una nascita come vuoi tu

È un documento in cui la futura mamma può esprimere le sue preferenze su come essere assistita al momento del travaglio e della nascita

Il

Nei paesi anglosassoni e in Spagna il “piano del parto” è una vera e propria autocertificazione firmata in cui la donna dichiara le proprie convinzioni e richieste in merito a come vuole vivere il travaglio e il parto e a come desidera essere assistita.
Il piano per il parto è quindi un modo per chiarirsi le idee e avvicinarsi con meno timori al grande giorno, sapendo  a cosa si andrà incontro e cercando di pianificare alcune scelte importanti, come le posizioni del travaglio o la necessità di una episiotomia o di un cesareo non previsto.
Vediamo dunque quali possono essere gli aspetti da prendere in considerazione se desideriamo stilare un Birth Plan:

  • in cima alla lista sicuramente ci sarà il nome della persona che vorremo accanto a noi durante il travaglio, che potrebbe essere istruita se si vuole o meno ricorrere a rimedi antidolorifici, se si è contrarie o meno all’episiotomia, se si vuole porre qualche limite ad alcune manovre ostetriche;
  • la posizione e il travaglio: potremo indicare se vogliamo passare una parte del travaglio in acqua, e scegliere le posizioni in cui sopportare meglio il dolore;
  • i primi contatti con il neonato,  se desideriamo allattarlo subito e se siamo per l’esclusività dell’allattamento al seno, o se decidiamo ( laddove è possibile ) di tenere il bambino in stanza con noi;
  •  cordone ombelicale, se abbiamo deciso di donarlo, di conservarlo o di lasciare il neonato attaccato al cordone un po’ più a lungo;
  • è possibile chiedere di potersi muovere durante le prime fasi del travaglio o di poter mangiare qualcosa, chiedere che la rottura delle acque avvenga in modo naturale evitando l’amnioressi e comunque essere sempre informate su qualsiasi intervento venga fatto a mamma o bambino, consultando anche il padre.

Ovviamente tutte queste richieste, anche se accettate dallo staff medico, potranno essere rispettate solo se durante il travaglio e il parto non si presenteranno eventuali complicazioni e imprevisti.
Voi invece quali decisioni avete già preso in anticipo sulla nascita e sul bambino? Le avete scritte o confidate a qualcuno?

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