Calcio e vitamina D in gravidanza: perchè sono così importanti?
apri modal-popupadv apri modal-popupadv

Una coppia vincente…

Una coppia vincente...

La gravidanza è un evento meravigliosamente fisiologico, non una malattia. A patto che sia garantito il benessere della mamma e del bambino. A garantirlo, tra l’altro, una dieta varia ed equilibrata, all’interno della quale il calcio riveste un ruolo fondamentale. Senza trascurare la vitamina D, che ne favorisce l’assorbimento.

“Ogni figlio porta via un dente”: una credenza popolare con un fondo di verità. Infatti, durante la gravidanza aumenta il fabbisogno di calcio materno per far fronte alle richieste del feto, soprattutto nel terzo trimestre.

Per soddisfare questo aumento del fabbisogno, il corpo della mamma mette in atto alcuni meccanismi specifici della gravidanza: aumentano sia la capacità di assorbimento intestinale di questo minerale, sia la momentanea mobilizzazione del calcio dalle ossa della madre.

Il calcio, oltre che per ossa e denti, è importante per tantissime altre funzioni fisiologiche, come il funzionamento dei muscoli e la trasmissione dell’impulso nervoso. Ecco perché è così importante che una donna assuma abbastanza calcio: in definitiva, la sua importanza durante i 9 mesi di gravidanza “raddoppia”! Nella donna, durante la gravidanza e anche durante l’allattamento, la quantità ottimale è di 1000 mg al giorno.

Dieta in gravidanzaCosa mettere nel piatto?

Calcio a tavola
Per fare il pieno di calcio è importante assumere alimenti a base di latte e latticini, come yogurt, ricotta, formaggi e, ovviamente, il latte.  Nella scelta dei formaggi preferire quelli stagionati come parmigiano, grana, pecorino o a “pasta dura” come emmenthal, groviera, fontina, perché a parità di peso, hanno un contenuto maggiore di calcio.

Tra le verdure sono da preferire: spinaci, cicoria, radicchio verde, rucola, cavoli, carciofi, cardi, porri. Tuttavia, il calcio delle verdure è molto meno assimilabile rispetto a quello presente nei latticini.

Tra i pesci più ricchi di calcio: polpo, calamari, crostacei e, in generale, tutto il pesce azzurro.

Semaforo verde per la frutta secca: mandorle, arachidi, pistacchi, noci, nocciole. Attenzione però a non esagerare con le quantità perché è molto calorica.  E ancora, sì ai legumi come ceci, lenticchie, fagioli.

Dato che l’acqua minerale è l’alimento che si assume quotidianamente in quantità superiore a ogni altro e che ci consente di introdurre calcio senza apportare calorie extra, può essere utile preferirne una che ne contiene una buona quantità. Optare per quelle povere di sodio.

La “vitamina del sole”
E’ la vitamina D che, tra l’altro, serve a favorire l’assorbimento del calcio, amico delle ossa e dei denti. Fondamentale in gravidanza e altrettanto preziosa durante l’allattamento.

Tra gli alimenti più utili per apportare vitamina D ci sono alcuni tipi di pesce (aringa, tonno, salmone), l’olio di fegato di merluzzo. Il burro, i formaggi grassi e le uova hanno un contenuto molto più ridotto.

Per le donne in gravidanza e durante l’allattamento, è necessaria una quota di vitamina D pari a 15 mcg.

E’ importante ricordare però che la vitamina D è sintetizzata anche dal nostro organismo, grazie ai raggi solari che ne stimolano la produzione. Quindi sì ai bagni di sole, ma con le opportune cautele: cappello con visiera, creme solari con protezioni elevate ed esposizione al mattino presto e verso il tramonto, evitando le ore più calde.

nestle-materna

Se necessario la futura mamma, su consiglio del ginecologo di fiducia, può completare la sua dieta assumendo integratori alimentari multi-vitaminici e multi-minerali come Nestlé® Materna®, specifico per il preconcepimento e il 1° trimestre di gravidanza, e come Nestlé® Materna® DHA, specifico per la gravidanza e l’allattamento. Basta assumere, per entrambi, una capsula al giorno con acqua.

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

 

Commenti