Bagno in gravidanza: preparalo come nelle spa
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Un bagno da beauty farm

Con l'aggiunta di sali e oli essenziali, la vasca da bagno di casa si trasforma in una spa. È la balneoterapia

Un bagno da beauty farm

Un’atmosfera calda e accogliente, luci soffuse, profumi nell’aria. Non è indispensabile andare in una Spa per rilassarsi un po’, anche in casa si può creare l’ambiente giusto: è sufficiente l’aiuto di qualche candela e una vasca piena di sali o di essenze profumate. Ed ecco che un normale gesto di pulizia può trasformarsi in uno straordinario trattamento di bellezza.

Scegli l’essenza per te

Ne basta un tappo colmo, da versare in una vasca piena d’acqua. E l’effetto è garantito. Gli oli da bagno sono infatti uno degli ingredienti principali della balneoterapia. Si tratta di una miscela di oli vegetali ed essenziali che, dispersi in acqua sotto forma di minutissime goccioline, aderiscono alla pelle donandole morbidezza e nutrimento. Inoltre, l’effluvio odoroso agisce sul sistema nervoso, favorendo il rilassamento.

Ma quali sono le fragranze più indicate? Come scegliere quella giusta per sé? Semplicemente in base all’effetto che si desidera ottenere. Con una premessa, però: la donna in gravidanza è più sensibile agli odori, per questo alcune essenze, magari già utilizzate in passato, potrebbero risultare fastidiose. Per evitare sorprese, prima di acquistare l’olio è meglio annusarlo. È consigliabile, inoltre, non mescolare più oli nella vasca perché la profumazione verrebbe alterata e potrebbe venir fuori un mix sgradevole.

  • Se hai voglia di rilassarti, la fragranza migliore è senza dubbio la lavanda, che ha un effetto rilassante. È ottima anche se sei raffreddata, dal momento che alla lavanda sono riconosciute proprietà antisettiche, che aiutano a sedare la tosse e a favorire l’espettorazione.
  • Se hai bisogno di una sferzata di energia, l’essenza più indicata è il mandarino, che tonifica e regala buon umore, grazie al suo effetto stimolante sulle endorfine. Ha proprietà simili agli altri agrumi, ma in forma più lieve e attenuata. Ecco perché di solito piace a tutte le donne in attesa, anche a chi soffre di nausee mattutine.
  • Se l’idea di diventare mamma ti crea ansia o se in generale ti senti un po’ stressata, prova il bagno all’essenza di rosa, che dona tranquillità. In più, rende la pelle morbida ed elastica.
  • Se senti le gambe un po’ gonfie e pesanti, prima di immergerti massaggia l’olio di betulla dalla caviglia alla coscia e subito dopo entra in acqua. Quest’olio non ha una fragranza particolare, quindi non agisce a livello aromaterapico. Ha tuttavia proprietà drenanti, dal momento che sblocca i gangli linfatici e favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
Oli essenzialiUna lunga lista

Un pizzico di sale contro la ritenzione

In aggiunta agli oli, o anche al loro posto, se non gradisci profumi particolari, sciogli in acqua i sali. Può andar bene anche il normale sale grosso da cucina, ma se desideri un prodotto più ‘ricco’, utilizza i sali himalayani: di colore rosa, di forma perfetta e regolare, vengono estratti direttamente dalle rocce dell’Himalaya e, a differenza del sale marino che contiene solo cloruro di sodio, hanno ben 84 oligoelementi. Un tempo quasi difficili da trovare in commercio, ormai si possono acquistare ovunque.

Ma quali sono i loro benefici? I sali himalayani combattono la ritenzione idrica favorendo l’eliminazione dei liquidi che ristagnano a livello sottocutaneo. In più esercitano un’azione antinfiammatoria a livello muscolare e articolare, quindi sono l’ideale soprattutto negli ultimi mesi di gravidanza quando, con l’aumento di peso, è facile sentire i muscoli indolenziti e le articolazioni più rigide. Infine, l’immersione nell’acqua in cui siano stati disciolti questi sali permette di apportare nutrimento e rendere la pelle più liscia.

Oltre che per il bagno (occorrono circa 4-5 cucchiai in una vasca colma d’acqua), i sali rosa si possono usare come esfoliante: basta preparare un composto con due cucchiai di sali più due di olio di mandorle dolci o di oliva leggermente riscaldati e strofinarlo delicatamente sulla cute. Così facendo si eliminano le cellule morte dello strato corneo e si favorisce la penetrazione dei principi attivi disciolti nel bagno.

Smagliature?Combattile così

Un consiglio in più

  • Per un’azione purificante e levigante più profonda, puoi aggiungere nell’acqua anche due-tre cucchiai di bicarbonato di sodio (proprio quello che usi in cucina): la pelle, ripulita da impurità e tossine, sarà più morbida e vellutata.
  • Se la cute è secca e irritata, uno degli ingredienti migliori è l’avena (si trova in farmacia o in erboristeria, solitamente in buste monodose), che la nutre e lenisce eventuali irritazioni e pizzicori, specie se dovuti ad ansie di origine nervosa.

Un dolce massaggio sulla pelle

Al termine del bagno, dopo circa 15-20 minuti, svuota la vasca e con il telefono della doccia fai un veloce risciacquo con acqua fresca: è un ottimo trucco per ritemprare il fisico e riattivare la circolazione. Se non gradisci la temperatura fredda su tutto il corpo, mettiti seduta nella vasca e dirigi il getto solo sugli arti inferiori, dai piedi fino alle cosce.

  • Uscita dall’acqua, avvolgiti nell’accappatoio, che avrai precedentemente riscaldato sullo scaldasalviette e sdraiati sul letto per una decina di minuti con gli occhi chiusi e le gambe leggermente sollevate.
  • Poi, regalati ancora un po’ di coccole, idratando e massaggiando delicatamente la pelle. Per proseguire il trattamento di bellezza, sulla cute ancora umida spalma un olio alla rosa, oppure un olio di mandorle dolci, di prugnolo e iberico, suggerisce l’esperta. Sono tutti ingredienti che tonificano e rinforzano i tessuti, preziosi quindi per prevenire la formazione di smagliature. Per far penetrare il prodotto non occorrono manovre energiche, bastano leggeri movimenti circolari: un dolce sfioramento ripetitivo è la cosa più piacevole, specie sull’addome, per riequilibrare le tensioni emotive e regalare un incredibile senso di benessere sia alla mamma sia al nascituro.
  • Se poi soffri di fragilità capillare, massaggia sulle gambe, dal basso verso l’alto, una crema al mirtillo, che migliora il tono venoso.

Un’atmosfera da Spa

La prima regola per regalarti un bagno coi fiocchi è chiudere la porta e non permettere a nessuno di disturbarti!

Qualche altro consiglio per creare l’atmosfera giusta:

  • Riempi la vasca con un certo anticipo: l’acqua calda saturerà la stanza di vapore, trasformando il bagno in un ambiente degno di un hammam. A proposito: la temperatura giusta dell’acqua per un trattamento di balneoterapia è intorno ai 35 gradi, ma se non la gradisci così calda o se soffri di fragilità capillare raffreddala un po’.
  • Spegni tutte le luci e accendi qua e là per la stanza delle candele, che danno subito una sensazione di ambiente intimo e raccolto. Meglio se si tratta di candele profumate, dello stesso aroma che hai disciolto nell’acqua.
  • Altro sistema per diffondere le fragranze nella stanza è mettere qualche goccia di olio essenziale nell’umidificatore del calorifero oppure nel diffusore delle essenze. Ma stai attenta a non esagerare con le quantità: col calore la fragranza si percepisce più intensamente e potrebbe risultare più fastidiosa che piacevole! Meglio procedere con parsimonia.
  • Ascolta in sottofondo il tuo cd preferito: può essere musica new age, musica classica o il genere che più ti piace, l’importante è che non si tratti di hard rock!
  • Se vuoi continuare il trattamento di aromaterapia anche una volta terminato il bagno, puoi mettere una goccia di olio essenziale su una lampadina ancora spenta. Quando l’accenderai, la lampadina, riscaldandosi, emanerà a lungo il profumo.

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