Scegli per la tua bimba un nome Pop!
apri modal-popupadv apri modal-popupadv

Per la tua bambina scegli un nome pop!

Non hai ancora scelto il suo nome? Prova a farti ispirare dalla musica!  

Per la tua bambina scegli un nome pop!

Se è una femmina si chiamerà… Futura? Se aspettate una bimba e state cercando un nome per lei, la musica può essere un’incredibile fonte d’ispirazione. Tra le centinaia le canzoni che ci si stampano dentro, moltissime sono cantate da uomini e dedicate a donne (il contrario accade molto meno…). Forse alcune le avete da sempre nel cuore e da sempre sapete che chiamerete vostra figlia così. Altre invece sono solo vaghi ricordi che non riuscite a riacchiappare… Noi ve ne proponiamo una scelta, scartando quelle che tratteggiano figure femminili dalla vita complicata (o che rendono la vita complicata) per concentrarci su quelle che ci sembrano… di buon augurio!

Partiamo dal numero 1 nella hit parade, dei nomi femminili in Italia, con Vasco che canta “Brava Giulia e brava Giulia, viviti la vita che vuoi / Brava Giulia e brava Giulia, sceglitela certo che puoi”. Ma la celebrano anche le Vibrazioni: “… sei immensamente Giulia! / Il tuo nome è come musica, / mi riempie non mi stanca mai / dedicato solo a te!“ Un altro nome che ricorre in molte melodie è Sara. Da quella di Venditti: “Sara, svegliati è primavera… / Sara, se avessi i soldi ti porterei ogni giorno al mare” a quella di Meneguzzi: “Sara è un nuovo giorno / Sara come sei sei solo tu”. Tutti eredi del capostipite Bob Dylan: “Sara, Sara /Sweet virgin angel, sweet love of my life / Sara, Sara / Radiant jewel, mystical wife”. O forse invece avete in mente una ragazzina di quelle che sembrano più miti, ma in realtà lasciano un segno indelebile, come: “Agnese dolce Agnese, color di cioccolata” di Ivan Graziani, “seduta sul manubrio a cantar canzoni”…

Se cercate un nome luminoso potete farvi ispirare di nuovo da Vasco, scegliendo come nome Alba, o Chiara (o magari direttamente Albachiara): “Respiri piano per non far rumore / Ti addormenti di sera e ti risvegli con il sole / Sei chiara come un’alba / Sei fresca come l’aria”. E sempre lui ci ha regalato un’altra bellissima immagine di ragazzina: “Silvia ora corre / oltre lo specchio / dimenticando che sono le 8 / e trova mille fantasie / che non la lasciano più andar via”. Ma, restando in tema, è impossibile non pensare a Cocciante “PerchéMargherita è dolce, perché Margherita è vera / perché Margherita ama, e lo fa una notte intera / perché Margherita è un sogno, perché Margherita è il sale / perché Margherita è il vento e non sa che può far male…”

Anche Alice, si sa, è un nome ispira meraviglie in tutte le arti. In musica ha dato vita ad atmosfere surreali, come nel brano di De Gregori “Alice guarda i gatti e i gatti guardano nel sole / mentre il mondo sta girando senza fretta”, o esprimendo una grande idea di libertà come in quello di Arlo Guthrie “You can get anything you want at Alice’s Restaurant”. Non a caso è il nome d’arte scelto anche da una cantante (che, se avesse continuato a chiamarsi Carla Bissi, non avrebbe fatto lo stesso effetto…). Se siete un po’ “visionari” può piacervi moltissimo anche Luna di Gianni Togni: “Luna non mostri solamente la tua parte migliore / stai benissimo da sola sai cos’è l’amore / e credi solo nelle stelle /mangi troppe caramelle… Luna!).
C’è un altro nome che ritorna più volte nella musica, e lo fa spaziando da un genere all’altro. È Nina. Da quella di De Andrè: “Ho visto Nina volare tra le corde dell’altalena / un giorno la prenderò come fa il vento alla schiena” a quelle in carne e ossa: Nina Hagen, icona del punk-rock tedesco, Nina Simone, mito del jazz… (e c’è una Nina anche nella lirica, in un’opera di Giovanni Paisiello).

Grandissima musa ispiratrice è poi Valentina, cantata da uomini e donne, dalla coloratissima canzone di Ornella Vanoni “E corri corri come corre il vento / che se la gonna te la strappa una spina /ahi, Valentina /è una rosa o chi lo sa / vai Valentina / ma che differenza fa?”, alla malinconica Blue Valentine di Tom Waits, al grande classico jazz “My funny Valentine / Sweet comic Valentine / You make me smile with my heart …” E sempre dal mondo del jazz ripeschiamo “Georgia on my mind… / A song of you / Comes as sweet and clear / As moonlight through the pines”. In realtà era dedicata a uno stato degli Usa, ma certi genitori non si formalizzano: come il padre jazzista della cantante Giorgia, che proprio a questo classico si è ispirato nel battezzarla (mica male come augurio!).

E a proposito di nomi che ricordano, in un colpo solo, grandi canzoni e grandi interpreti: Laura, la cantante italiana (Pausini) più amata al mondo, ma anche la musa di Nek (Laura non c’è) e di Vecchioni (Canzone per Laura). Elisa: ugola d’oro e nome che ha ispirato il celebre titolo beethoveniano… e di conseguenza una canzone di Battiato. E naturalmente Gianna, la nostra voce più rock (Nannini) nonché scanzonatissimo pezzo di Rino Gaetano.

Volete divertirvi a continuare la ricerca? Qui sotto trovate altri suggerimenti!

Matilde (Carmen Consoli)
Aurora (Eros Ramazzotti)
Martina (Baustelle)
Angela (Biagio Antonacci)
Sally (Vasco Rossi)
Anna (Lucio Battisti)
Greta (Negrita)
Angelica (Le Vibrazioni)
Rebecca (Gianna Nannini)
Alessandra (Biagio Antonacci)
Ophelia (Francesco Guccini)
Teresa, non sparare! (Fred Buscaglione)

Elisabetta Zamberlan

Commenti