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09 ottobre 2018

Sarà un fiocco rosa o azzurro? Lo svela il calendario cinese

Scoprire in anticipo il sesso del nascituro è il desiderio di quasi tutte le coppie di futuri genitori. Vediamo come fare con metodi tra tradizione e sapienza popolare

Sarà un fiocco rosa o azzurro? Lo svela il calendario cinese

Spesso i futuri genitori diventano impazienti e vorrbbero sapere sin da subito se arriverà un bel maschietto o una dolce femminuccia, e per quanto questo possa ormai realizzarsi in tempi abbastanza brevi grazie alle sofisticate ecografie effettuate in gravidanza, esistono dei metodi, certamente non scientifici, ma abbastanza attendibili per scoprire il sesso del nostro bambino.
È  il caso del calendario cinese del concepimento con una percentuale di attendibilità vicina al 93 per cento.
Ma in cosa consiste questo calendario? Si tratta di una tabella a tutti gli effetti, ricostruita sulla base di un antico documento scoperto da un gruppo di scienziati nei pressi di una sepoltura reale localizzata vicino a Beijng (Pechino), in Cina, qualcosa come 770 anni fa. La copia originale della curiosa mappa è conservata nell’Istituto di Scienze di Beijing, e nonostante siano passati secoli dal suo ritrovamento sembra rappresentare uno dei sistemi più utilizzati per tentare di programmare il sesso del neonato. Quello che bisogna fare è incrociare due dati ben segnalati nel grafico cinese, relativi all’età della mamma e al mese di concepimento.
Nella prima riga orizzontale sono infatti segnati i dodici mesi, mentre nella colonna verticale compaiono varie età della donna, dai 18 fino ai 45 anni. Solo per fare un esempio, se una mamma trentunenne concepisce un figlio nel mese di dicembre, con molta probabilità nascerà una femmina.
Utilizzare questo metodo costa poca fatica. Per esempio se volessimo partorire un figlio maschio avremmo maggiori possibilità se il concepimento avviene in luglio, ma solo quando la madre ha 18, 20, 30 o 42 anni. Per far nascere una femmina, invece, una mamma di 21, 22 o 29 anni dovrebbe concepire durante il mese di aprile. Tutto questo sempre secondo il calendario cinese, ma in fin dei conti perché non provare?

Mamma a 20, a 30, a 40 anniCosa cambia
Potremmo anche osservare il calendario lunare, tecnica altrettanto antica usata dal popolo di contadini per aumentare le probabilità di concepire un maschio, valido aiuto per lavorare la terra.
Con un calendario lunare alla mano, bisogna conteggiare circa 14 giorni a partire dall’inizio dell’ultimo ciclo mestruale e verificare se questo lasso di tempo corrisponde alla fase della luna calante o crescente. Se nel periodo dell’ovulazione la luna è calante, quindi inizia con la luna piena, allora ci sono buone probabilità di concepire un maschio.
Sono tutti metodi che possono divertire durante la lunga attesa, ma evitiamo di comprare un intero corredino celeste solo perchè abbiamo 30 anni e il nostro bambino è stato concepito in luglio, la natura si sa, compie miracoli che scienza e tradizione popolare ancora non riescono a studiare!

Maschio o femmina?Scoprilo con questa antica tabella

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