Perdite di latte in gravidanza: è tutto normale! | Dolce Attesa
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Perdite di latte in gravidanza: è tutto normale!

Può accadere di notare piccole perdite dai capezzoli: dobbiamo preoccuparci? Si tratta di segnali che vanno interpretati...

Perdite di latte in gravidanza: è tutto normale!

Hai notato piccole perdite di un liquido sieroso dai capezzoli? Non preoccuparti, è un fenomeno assolutamente fisiologico, legato alla produzione ormonale dei nove mesi, ed è il segno che le ghiandole mammarie si stanno preparando all’allattamento.

Perché succede

“Durante le prime fasi della gravidanza, l’aumento di estrogeni produce un accrescimento del volume delle ghiandole mammarie e il progesterone potenzia la secrezione delle ghiandole stesse”, spiega Rossana Sarli, ginecologa a Genova. “La prima lattogenesi (produzione di latte) inizia circa 12 settimane prima del parto, intorno alla 24-28ª settimana di gravidanza, quando le ghiandole mammarie iniziano a secernere colostro, un liquido sieroso che costituirà il primo alimento del bebè subito dopo la nascita. Quando gli alveoli diventano pieni di colostro, il volume del seno aumenta ancora rispetto ai primi mesi di gestazione, ma la presenza di alti livelli dell’ormone progesterone nel sangue della futura mamma inibisce la piena produzione di latte fino a dopo il parto. Ciò nonostante, a molte donne può capitare, spontaneamente o spremendo leggermente il capezzolo, di veder fuoriuscire un po’ di colostro nel corso dei nove mesi: è un fenomeno assolutamente fisiologico, così come è normale che non si verifichi. La secrezione di colostro in gravidanza, nulla, scarsa o abbondante che sia, non ha alcuna relazione con la successiva produzione di latte né pregiudica in alcun modo la buona riuscita dell’allattamento”.

Come comportarsi se si vede uscire un po’ di latte? Se vuole, la futura mamma può spremere delicatamente verso l’esterno il colostro, in modo da mantenere pervi, ossia liberi da ostruzioni, i dotti galattofori. In più può essere utile spalmarlo sui capezzoli poiché è un ottimo lubrificante, che aiuta ad ammorbidirli in vista dell’allattamento.

Tanto latteCosa fare?

Che cos’è il colostro

Il colostro è un latte speciale, denso e appiccicoso, di colore variabile dal giallo all’arancio. “È povero di grassi e ricco di carboidrati, proteine e anticorpi che servono per proteggere il bebè nei primi mesi di vita. Inoltre contiene lattoferrina (antivirale e antibatterico che migliora l’assorbimento del ferro), immunoglobuline, citochine, vitamine A, E, B12, D, zolfo e ferro”, spiega la ginecologa. “È scarso in quantità ma di elevato contenuto nutrizionale, estremamente facile da digerire e dunque perfetto come primo alimento del neonato”.

Articolo di Angela Bisceglia

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