Aereo nei 9 mesi: permesso o vietato?
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Il pancione… prende il volo!

La gravidanza non rappresenta, di per sé, un impedimento ai viaggi, ma la prudenza non è mai troppa. Ecco allora alcune informazioni utili su quando è più sicuro prendere l'aereo nei 9 mesi e a cosa stare attente

Il pancione... prende il volo!

Hai in programma una vacanza e vuoi prenotare per tempo l’aereo? Hai parenti o amici che abitano lontano, magari all’estero, e vuoi andare a trovarli prima che nasca il bambino? Ti sposti spesso per lavoro, anche adesso che aspetti un figlio? Può capitare, anche durante i 9 mesi, di avere la voglia o la necessità di prendere un aereo. Nessun problema: se la gravidanza è fisiologica e procede senza complicazioni, volare si può.

 

Il trimestre migliore per viaggiare? Il secondo

Prima di ogni lungo viaggio, soprattutto in aereo, è buona cosa farsi consigliare dal medico che ti segue durante la gravidanza e che può prevedere eventuali complicazioni. Gli specialisti hanno constatato che il periodo migliore per viaggiare è il secondo trimestre di gravidanza, quando non ci sono più nausee, l’umore è stabile, e il rischio di aborto spontaneo o parto prematuro è più basso. Viaggiare nel terzo trimestre è spesso sconsigliato, in quanto oltre al parto prematuro possono comparire anche altri problemi di salute, quali l’ipertensione da gravidanza (pressione sanguigna aumentata) o la trombosi venosa (formazione di coaguli di sangue nelle vene). Oltre a ciò il viaggio è spesso scomodo poiché le donne incinte sono già di per sé limitate nei movimenti.

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I limiti imposti dalle compagnie aeree

A causa di queste possibili complicazioni le compagnie aeree pongono limitazioni ai voli in base alla fase di gravidanza e sanciscono regole che conviene avere presente prima di prenotare il proprio viaggio. Ecco due esempi per comprendere meglio. Alitalia richiede la presentazione di un’autorizzazione medica, obbligatoria a partire dalla 32ª settimana di gestazione. Ryanair, invece, richiede un certificato che attesti che la donna può volare in gravidanza a partire dalla 28ª settimana di gestazione e questo documento deve riportare, al massimo, la data di due settimane prima quella del volo e va presentata alla porta d’imbarco. Dalla 32ª settimana di gravidanza Ryanair non permette più volare.

Aereo nei 9 mesi: quando è proprio meglio evitare

Ci sono molti motivi per cui i medici sconsigliano un lungo viaggio durante la gravidanza, e si differenziano da caso a caso. Se nelle precedenti gravidanze hai già avuto dei problemi, la probabilità che il viaggio ti venga sconsigliato sarà più alta. Se soffri di emorragie o aspetti più bambini (per esempio due o tre gemelli) è meglio evitare di viaggiare in aereo. Si corrono maggiori rischi anche quando la donna che aspetta il primo bambino ha più di 35 anni o meno di 15. I medici spesso sconsigliano alle donne incinte di recarsi in luoghi con altitudine molto elevata o dove si può essere esposti a punture di insetti pericolosi. Una causa comune per cui rimandare i viaggi sono anche problemi di salute quali malattie cardiache, ipertensione, anemia o forme gravi di asma.

Probabilmente ogni donna incinta si chiede se viaggiare in aereo sia sicuro a causa delle radiazioni, sia durante i controlli di sicurezza che in volo. Sebbene il livello di radiazioni nell’aria sia un po’ maggiore di quello al suolo, gli specialisti assicurano che non c’è motivo di preoccuparsi se si affrontano ogni tanto lunghi viaggi. Anche i controlli con i metal detector non presentano particolari pericoli data la quantità molto bassa di radiazioni a cui i viaggiatori vengono esposti. Se per motivi di lavoro viaggi spesso, è meglio consultarsi con il medico, che ti consiglierà forse di diminuire il numero di voli durante la gravidanza.

 

I 6 trucchi per un buon viaggio

Se la gravidanza procede senza problemi, volare in aereo è sicuro per la salute della futura mamma e del bambino. Stando a lungo seduti in poltrona, però, si riduce l’afflusso di sangue al cuore e si va incontro a ristagno di liquidi negli arti inferiori e alla possibilità di formazioni di trombi, un rischio, per altro, già più alto in gravidanza. Come evitare questi fastidi?

1. La prima regola è fare un po’ di movimento durante il viaggio. Alcune compagnie consentono di prenotare online il posto a sedere: se ne hai la possibilità, scegli un posto vicino al corridoio, in modo che tu possa essere più libera di alzarti di frequente e fare qualche passo. Anche quando sei seduta, ogni tanto esegui semplici esercizi di stretching stirando e roteando i piedi per facilitare la circolazione del sangue. Evita, invece, di tenere accavallate le gambe.

2. Viaggia con abiti ampi e comodi: un vestito largo che non stringe in vita o un paio di pantaloni con coulisse regolabile e maglietta sono l’ideale.

3. Scegli bene anche le scarpe. Durante il viaggio in aereo e a causa dell’immobilità, i piedi tendono a gonfiarsi: calza quindi un paio di scarpe il più possibile aperto (sandali, infradito…) o comunque con chiusura regolabile ( ad esempio velcro o stringhe). Se vuoi, durante il volo, togli le scarpe e indossa un paio di calze.

4. A proposito di calze, prova a usare quelle a compressione graduata: sono scomode, è vero, soprattutto adesso che fa molto caldo, ma sono un ottimo ausilio per ridurre l’accumulo di liquidi nelle gambe e favorire la circolazione. Se le ore di volo sono molte, consulta il tuo medico e valuta insieme a lui la possibilità di assumere, per prevenzione, un farmaco anticoagulante.

5. Anche se fastidiosa, la cintura di sicurezza dovrebbe rimanere sempre allacciata, per evitare di farsi male in caso di turbolenza improvvisa. Allentarla un pochino, può, però alleviare il senso di costrizione.

6. Bevi molto durante il volo. A bordo dell’aeromobile l’aria è molto secca e per questo è consigliabile bere molta acqua per reintegrare il giusto apporto di liquidi.

Bevi di più!Scopri perché

 

C.P

 

 

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