Sotto le feste natalizie, quali dolci in gravidanza?
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Quale brindisi per le feste?

 Chi ha detto che in gravidanza bisogna rinunciare al brindisi? Ci sono tante alternative analcoliche che possono essere gustate e abbinate ai dolci. Eccone alcune

Quale brindisi per le feste?

Non c’è dubbio, quelle di fine anno sono le più dolci delle feste. E non solo per l’atmosfera magica che ci regala, ma anche per i dolci sapori della tradizione: dal panettone, al pandoro, ai biscotti speziati. E si sa, per valorizzare i dolci della tradizione è d’obbligo accompagnarli con una bevanda che ne esalti e completi il gusto. Vini liquorosi, spumanti, vini aromatizzati, per la gioia di chi non ha probemi con l’alcol. Ma come fare quando si aspetta un bambino? Anche nei nove mesi, quando l’alcol è vietato, il modo di onorare il brindisi esiste e non penalizza certo il palato: bibite, succhi, infusi e cocktail analcolici. Ecco allora qualche consiglio, per accontentare tutti i gusti rispettando la tradizione…

Alcol in gravidanzaPerché è vietato

Panettone & aranciata

Non c’è sommelier che non sia d’accordo: il dolce chiama il dolce e per ottenere il meglio si devono ricercare nella bevanda le stesse fragranze tipiche del prodotto che si vuole accompagnare. Nel caso del panettone sono quelle dei canditi, dell’uvetta, dell’aroma dell’impasto. E la bevanda ideale che le richiama, le completa e le esalta è un buon spumante dolce moscato (uva tra le più aromatiche). Anche nell’alternativa analcolica per la mamma in attesa, vale lo stesso concetto delle affinità di gusto e, nell’ottica di soddisfare la golosità, la bibita che si presta meglio è l’aranciata o, meglio ancora, un buon succo d’arancia.

Pandoro & succo d’uva

Con il pandoro, dalle fragranze meno marcate, l’accompagnamento per chi non ha problemi con l’alcol può essere quello di una malvasia spumante, leggermente più alcolica del moscato. Mentre per la mamma è perfetto il succo d’uva, che tra l’altro nell’aspetto richiama molto il vino, dando al brindisi una dimensione più “vera”.

 

Torrone & succo di mela

L’aroma del miele e quello della frutta a guscio si ritrovano come piacevole nota caratteristica in molti vini liquorosi passiti, la cui gradazione aiuta a mitigare l’eccesso di gusto dolce. Per chi aspetta un bebè, il miglior accompagnamento è con succo di mela: la sua leggera acidità compensa il dolce del torrone.

 

Panforte & tè

I canditi del panforte richiamano le stesse note di frutta essiccata (albicocche, fico, arancia…) che si riscontrano nei migliori Vinsanto. In gravidanza, al posto dell’alcol, un ottimo abbinamento si realizza con il tè, possibilmente deteinato e non del tipo aromatizzato.

Biscotti & tisane

Gli aromi della cannella e dello zenzero sono gli stessi che si riscontrano in alcuni tipi di Marsala di pregio. Ma questi aromi caratterizzano anche molte tisane, adatte alle donne in attesa, come quelle ai frutti di bosco, che tra gli ingredienti hanno spesso proprio cannella e zenzero.

Cioccolato & spremuta

Col re dei dolci, l’abbinamento alcolico può essere duplice. Il fondente, il cioccolato da intenditore per antonomasia, si può sposare con del pregiato Barolo chinato o con un bicchierino di rum invecchiato. È più difficile, invece, abbinare il cioccolato con analcolici, ma in gravidanza una spremuta d’arancia può dare quell’acidità che si sposa bene con il gusto del fondente. E poi, è dimostrato che anche un’acqua minerale non troppo gassata esalta bene le sensazioni di questo dolce.

 

Giorgio Donegani, esperto in nutrizione

 

 

 

 

 

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