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10 ottobre 2018

Gravidanza extrauterina: di cosa si tratta?

Gravidanza extrauterina: di cosa si tratta?

Che cos’è una gravidanza extrauterina? Cosa comporta?

In un concepimento in cui tutto funziona correttamente, la fecondazione dell’ovulo da parte dello spermatozoo avviene all’interno della tuba; l’ovocita fecondato (frutto dell’incontro di ovulo e spermatozoo) percorre quinid la tuba e raggiunge l’utero nel giro di tre, quattro giorni. L’annidamento del prodotto del concepimento, che dal momeno in cui entra nell’utero viene chiamato embrione, avviene 6-8 giorni dopo la fecondazione.

L’eventualità che l’ovocita fecondato si annidi invece in una sede diversa dall’utero (gravidanza ectopica) si verifca nell’1% delle gravidanze. In questi casi, l’annidamento avviene quasi sempre in una tuba e causa una gravidanza extrauterina, che può avere esiti diversi.

  • Se ciò non accade e l’attesa viene diagnosticata nelle sue fasi iniziali, per rimuovere l’impianto si ricorre a un farmaco chemioterapico, il metotrexate, che distrugge le cellule del trofoblasto, il tessuto destinato a diventare la placenta. Dopo il trattamento,la tuba può tornare integra e ben funzionante o risultare compromessa per aderenze post infammatorie causate dall’azione del farmaco.
  • Se non viene diagnosticata per tempo,la gravidanza extrauterina può provocare la lacerazione parziale o completa della tuba. In questi casi, è necessario un intervento chirurgico per la rimozione della tuba lacerata o la sua conservazione, se il danno iniziale era minimo. Anche se la tuba viene preservata non è detto, però, che sia ancora funzionante. In ogni modo, la perdita di una tuba o della sua funzionalità non comporta infertilità se l’altra è sana. In questo caso il concepimento può richiedere uno’ più di tempo, ma la probabilità di successo non diminuisce.

Se il concepimento si facesse attendere troppo, è bene sottoporsi a un test di pervietà delle tube, per verifcarne l’integrità.

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