Primavera col pancione: come ti senti, futura mamma?
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È primavera! Come ti senti, futura mamma?

Affrontare la stagione più dolce col pancione: cambiano i ritmi e talvolta hai bisogno di ritrovare la carica. Ecco i suggerimenti

È primavera! Come ti senti, futura mamma?

La primavera può dare effetti diversi: c’è chi si sente stanca e un po’ giù di tono e chi vive, invece, una sorta di ricarica energetica. E in gravidanza come ci si sente? Le giornate più lunghe e luminose, le temperature più miti e il rifiorire della natura danno sempre un senso di rinnovamento e di benessere. Ma la primavera può anche “buttar giù” il fisico, soprattutto durante i nove mesi.

Un nuovo… ritmo

Tanto per cominciare, il cambio di ritmi, accentuato anche dal ritorno dell’ora legale, porta l’organismo a dover “resettare” l’orologio biologico interno, in un periodo in cui già di per sé si dorme di meno e la mattina ci si sveglia più stanche. Se poi il caldo arriva all’improvviso, si aggiunge la fatica di doversi adattare in poco tempo a nuove condizioni climatiche. “In tal caso la futura mamma potrebbe sentirsi facilmente più debole e spossata, perché l’aumento di temperatura comporta vasodilatazione, maggiore sudorazione e perdita di liquidi, che possono provocare disidratazione e cali di pressione”, osserva Anna Franca Cavaliere, ginecologa presso il Policlinico Gemelli di Roma. “A questo si aggiunge che la cute in gravidanza è più vascolarizzata perciò avverte maggiormente il caldo”. In più, con il rifiorire della natura, ritornano le allergie stagionali, che possono accentuare notevolmente la stanchezza, poiché di notte la congestione nasale non consente un buon riposo, mentre di giorno riniti e congiuntiviti portano un maggiore affaticamento nello svolgimento delle attività quotidiane.

Pressione bassaPrevienila così

Primavera col pancione: ecco i consigli

• Introduci più sali minerali. Con la sudorazione si perdono molti minerali – in particolare magnesio e potassio – di cui invece hanno maggior bisogno sia il feto che la mamma e che, se carenti, possono accentuare la stanchezza. Se ne possono fare scorte attraverso un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta e verdura, o altrimenti ricorrendo a integratori ad hoc concordati con il ginecologo.

• Evita gli ambienti caldi e affollati, che possono provocare una brusca vasodilatazione e determinare cali di pressione e svenimenti.

• Se soffri di allergie, chiedi al medico di prescriverti terapie compatibili con la gravidanza. Durante l’attesa si evita spesso di curare le allergie temendo che i farmaci possano nuocere al feto; si può però, su consiglio dello specialista, ricorrere a terapie locali a base di spray cortisonici o antistaminici che alleviano notevolmente i sintomi. È bene al tempo stesso evitare per quanto possibile le zone in cui sono presenti gli allergeni ai quali si è sensibili.

Riposati di più. Se al mattino ti svegli presto, la sera vai a dormire prima; se la notte non riesci a dormire, durante il giorno cerca il tempo per fare un riposino.

Mangia poco e spesso: spuntini piccoli e frequenti. È importante sia per non avere cali glicemici durante il giorno, sia per non affaticare la digestione, soprattutto prima di andare a letto.

Bevi di più. È il principale rimedio per contrastare la disidratazione e far fronte al maggior fabbisogno di liquidi fisiologico in gravidanza.

Il giusto apporto di liquidiLeggi qui

 Angela Bisceglia

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