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22 dicembre 2017

Come sapere il sesso del bambino: maschietto o femminuccia?

È il primo interrogativo che ogni futuro genitore si pone appena scopre di aspettare un bambino. Come sapere il sesso del bambino? Oggi si può scoprire il sesso presto, ma sono ancora tanti quelli che decidono di non avere la risposta fino alla nascita

Come sapere il sesso del bambino: maschietto o femminuccia?

Come sapere il sesso del bambino? Sarà un maschietto o una femminuccia?  Ecco uno dei primi, se non proprio il primo interrogativo che ogni futuro genitore si pone appena scopre di aspettare un bebè. Un interrogativo che, fino a qualche decennio fa, trovava la sua risposta al momento della nascita, quando il bimbo o la bimba stessi svelavano il mistero. Oggi, grazie ai controlli ecografici e ai test di diagnosi prenatale, è possibile scoprire il sesso in anticipo, anche in epoche molto precoci dell’attesa. Ma è meglio sapere prima o attendere la nascita?

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Una scelta in piena libertà

“Oggi sembra quasi scontato che la coppia debba scegliere di conoscere in anticipo il sesso del bebè”, considera Alessandra Bortolotti, psicologa perinatale. “Ma ogni genitore deve sentirsi completamente libero di agire come preferisce”. Il primo passo, quindi, quando ci si confronta a questo proposito all’interno della coppia, è liberarsi da eventuali condizionamenti esterni. Spesso, infatti, quanti circondano i futuri genitori incoraggiano la scelta di sapere in anticipo, magari motivandola con la necessità di acquistare abitini e accessori di un colore piuttosto che un altro. In realtà, conoscere il sesso delpiccolo deve essere un’esigenza dei genitori: se preferiscono la sorpresa, vorrà dire che avranno la possibilità di ‘allenarsi’ a seguire i propri desideri e le proprie sensazioni, senza preoccuparsi troppo di quello che pensano e dicono gli altri. Un allenamento molto utile in vista del dopo, quando il piccino sarà nato e la neomamma dovrà affrontare le possibili ‘interferenze’ di quanti metteranno in discussione le sue scelte a proposito dell’accudimento del bebè. Perché la gravidanza è un evento molto intimo e personale nella vita della donna e della coppia!

Certezza o immaginazione?

Quali elementi valutare per orientarsi nella scelta? Conoscere in anticipo il sesso può favorire la relazione prenatale con il piccolo che cresce nel grembo materno? “Non c’è una scelta giusta”, sottolinea la psicologa. “Nella decisione i genitori dovranno seguire solo il loro cuore e la loro preferenza. Nessuna delle due opzioni presenta controindicazioni! Per alcune donne sapere se sono in attesa di un maschio o di una femmina è importante perché le aiuta a dare un’identità più definita al bebè: in questo caso, la conoscenza favorisce la relazione e la comunicazione tra madre e bambino. Per altre sapere non è necessario poiché preferiscono affidarsi alle proprie sensazioni, all’intuito e all’immaginazione. Durante l’attesa, complice anche il particolare assetto ormonale, la futura mamma è più portata all’introspezione e le fantasie offrono una via preferenziale per iniziare a conoscere il bambino. È una questione di carattere e di preferenze individuali”.

Se ci sono figli più grandi

A volte, se il bimbo in arrivo non è il primo, sulla scelta dei genitori possono influire anche i desideri del primogenito.“Se il bambino ci tiene molto a scoprire prima del tempo se nascerà un fratellino o una sorellina, i genitori potranno scegliere se accogliere questa richiesta e accontentarlo o spiegargli che loro vorrebbero proprio la sorpresa”, commenta Alessandra Bortolotti. “In base alla situazione e all’età del bimbo, ogni famiglia potrà trovare soluzioni diverse, coinvolgendo il proprio figlio e spiegandogli in modo semplice e chiaro le motivazioni della loro scelta”. Infine, se il bimbo è abbastanza grande da mantenere il segreto, c’è sempre la possibilità di far svelare soltanto a lui il sesso del nascituro, una dimostrazione di fiducia di cui potrà sentirsi sicuramente molto orgoglioso. “In ogni caso”, conclude l’esperta, “sapere prima se il nascituro è maschio o femmina non comporta particolari differenze nel legame che si andrà a instaurare tra i fratellini dopo la nascita. Il rapporto fra loro si giocherà nel corso del tempo.

E se nasce una femmina?Buona lettura!

 

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