Capillari in gravidanza: 5 regole per evitarli
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Capillari in gravidanza: 5 regole per evitarli

Come prevenire i capillari in gravidanza? questo fastidioso inestetismo tipico della gravidanza può essere prevenuto, scopriamo insieme come

Capillari in gravidanza: 5 regole per evitarli

I capillari in gravidanza sono un fastidioso inestetismo, che a volte compare proprio durante la gravidanza. Sono i capillari o, in termine medico, teleangectasie. Ma perché si formano? E come prevenirli? Le cause sono diverse:  può esserci una predisposizione ereditaria, ma anche uno stile di vita sedentario gioca il suo ruolo, così come il sovrappeso, disfunzioni intestinali o epatiche e importanti cambiamenti fisici come quelli che si verificano nel corso dei 9 mesi. In particolare, durante la gravidanza i nuovi livelli ormonali determinano una minore resistenza delle pareti dei vasi, che quindi si sfiancano più facilmente, mentre l’aumento del pancione ostacola il ritorno venoso, accentuando la stasi venosa e linfatica e favorendo la comparsa dei capillari in gravidanza.

Ecco 5 regole per evitarne la formazione:

  1. Segui un’alimentazione varia e completa. In gravidanza è importante non assumere chili in eccesso e adottare una dieta equilibrata per favorire la corretta crescita del feto. In particolare, non deve mancare la frutta, ricca di vitamine, minerali e fibre, che andrebbe consumata preferibilmente lontano dai pasti per limitare la fermentazione intestinale.Un’ottima abitudine è iniziare ogni pasto con un pinzimonio con verdura cruda e un cucchiaino di olio extravergine d’oliva, che ha un’azione depurativa sull’intestino e contrasta i depositi di scorie.
  2. Pratica con costanza un po’ di attività fisica. Tra i migliori esercizi c’è la semplice camminata, poiché stimola il lavoro della pompa plantare, che sospinge il sangue verso l’alto e ne facilita il percorso di ritorno verso il cuore. Durante la camminata, è importante indossare calzature comode, con tacco di 3-4 centimetri.
  3. Dormi bene. Anche un buon sonno fa bene ai capillari, non solo perché la posizione supina favorisce il ritorno venoso e il drenaggio linfatico, ma soprattutto perché durante il riposo aumentano i processi di depurazione dell’organismo, favorendo la tonicità delle pareti dei capillari.
  4. Indossa calze elastiche. Esercitano una compressione graduata dalla caviglia verso la coscia, che migliora il flusso venoso. In gravidanza andrebbero indossate regolarmente, per facilitare la circolazione ed evitare edemi. In base al problema e alla stagione, si può scegliere tra collant e gambaletti elastici di 12-15 mm/Hg, che però devono essere prescritti dal flebologo o consigliati dal farmacista.
  5. Fai docciature fredde. Il freddo favorisce la vasocostrizione e quindi migliora il tono delle pareti dei vasi. Via libera, dunque, anche più volte al giorno, a docciature fresche, dirigendo il getto dell’acqua dal piede verso la parte alta delle gambe.

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