Bonding, un'immagine piena d'amore | Dolce Attesa
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Bonding, un’immagine piena d’amore

Bonding, un'immagine piena d'amore

Parlare con il bebè, sin dai primi mesi di gravidanza, per trasmettergli il tuo amore e il desiderio di poterlo abbracciare presto. Come? Con il bonding prenatale, che propone il ricorso a diverse tecniche, dal canto alla respirazione, dal tatto alla visualizzazione, per riuscire a comunicare con il piccolo.

La visualizzazione, per esempio, si basa sull’uso di immagini mentali che la futura mamma elabora in uno stato di profondo rilassamento e che le permettono di entrare in contatto con il suo bambino e di immaginarlo in situazioni positive. Attraverso questa tecnica, la donna impara gradualmente ad aprire quei canali emozionali e psichici che le servono, e le serviranno soprattutto dopo il parto, per entrare in sintonia con i bisogni del suo bebè.
Immaginare fin dall’inizio della gravidanza il piccolo, pensarlo avvolto in un fascio di luce che rappresenta l’amore della mamma significa farlo sentire accolto e protetto e vivere con maggiore consapevolezza la sua nascita.

Di solito, le prime volte le visualizzazioni sono guidate; un esperto, cioè, aiuta la donna a rilassarsi e poi le suggerisce le immagini mentali su cui concentrarsi. Una volta appresa la tecnica, è possibile eseguire gli esercizi anche a casa propria, con l’ausilio di una voce registrata.
Le visualizzazioni sono particolarmente indicate fino al quarto-quinto mese, quando non si percepiscono ancora i movimenti del bambino e per questo è più difficile rendersi conto della sua presenza.
Di seguito, ti proponiamo un esercizio.

Appartati in un luogo tranquillo, siediti a terra con le gambe incrociate oppure su una sedia; l’importante è che la colonna vertebrale sia ben dritta e la posizione del corpo rilassata. Esegui alcune respirazioni lasciando che durante le espirazioni il petto ricada con abbandono. All’inspirazione ripeti mentalmente: “nel mio profondo…” e sospirando, durante l’espirazione: “..mi calmo e mi rilasso”. Calati dolcemente all’interno di te e cerca di sentire il tuo corpo nella sua globalità… Ora sei piacevolmente calma e rilassata… Immagina un fascio di luce luminosa che si dirige dentro di te, verso il tuo utero. Immagina di vedere un piccolo bimbo, perfetto, completo: vedi la braccia, le mani, le dita, le gambe… Circondalo con questa luce bellissima, come fosse un nido che lo avvolge.

Immagina le tue mani piene di luce che dolcemente cullano il tuo bambino, immerso nella luce d’amore che tu gli mandi. Il suo piccolo cuore si illumina… Adesso fermati un momento, aspetta la sua risposta… e senti che la sua onda d’amore arriva verso di te. Fai qualche respiro profondo e, quando ti sentirai pronta, apri gli occhi e riprendi piano piano contatto con l’ambiente circostante.

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