Bonding prenatale: ciao piccolo, ti presento il tuo papà | Dolce Attesa
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Bonding prenatale: ciao piccolo, ti presento il tuo papà

Sin dalla gravidanza puoi comunicare con il bambino e trasmettergli la gioia di averlo te. Come? Con semplici esercizi che puoi fare anche con il tuo compagno

Bonding prenatale: ciao piccolo, ti presento il tuo papà

Non sono solo le carezze della mamma, ma anche quelle del papà a rendere più forte e sicuro il bebè. In base alle osservazioni compiute, basate soprattutto sull’ecografia, si è visto come la presenza del padre sia fondamentale già durante la vita prenatale. Per questo, non si può parlare soltanto di relazione a due, tra madre e figlio, bensì a tre. Se il papà interviene già durante la gravidanza, il bambino se ne accorge. Ad esempio, quando lui mette la mano sul pancione il piccolo rallenta i battiti cardiaci, che diventano più regolari. Questo succede perché il feto è in grado di distinguere il tocco paterno. È stato inoltre dimostrato, sempre attraverso l’ecografia, che quando il papà torna a casa il bebè si muove di più, come se fosse felice. Percepisce il suo arrivo dal timbro della voce, che presto, intorno al sesto-settimo mese, impara a differenziare da quello della madre.

Come comunicare con il piccolo

Ma come fare per stabilire un contatto con il bimbo e comunicare con lui? Ecco due semplici esercizi da fare insieme.
Un po’ di coccole. Fai sedere il tuo compagno a terra, con le spalle appoggiate al muro e le gambe divaricate. Siediti a tua volta fra le sue gambe, rilassando la schiena sul suo petto e posando il tuo capo sulla sua spalla. Potete anche sdraiarvi su un materasso, sostenendo i corpi con l’aiuto di alcuni cuscini. Chiedi al tuo partner di cingere il pancione con le braccia. Insieme respirate, rilassandovi e concentratevi sull’immagine mentale del vostro bambino, chiedendogli se ha piacere, in quel momento, di essere coccolato. Con dolci movimenti ondulatori, molto lenti, cullatevi con il vostro piccolo. Se lo desiderate, potete cantare una melodia o mettere una musica rilassante in sottofondo, che farete riascoltare al vostro bebè quando sarà nato. Proseguite l’esercizio per una decina di minuti, poi ringraziate il vostro bambino di avervi donato questo momento di serenità.

Dolci massaggi. Sedetevi in un posto tranquillo e silenzioso, fate alcune respirazioni profonde e rilassatevi. Quando vi sentite pronti, appoggiate le mani sul pancione, salutate il vostro piccolo e cercate di parlargli interiormente, esprimendogli tutto il vostro amore. Poi cominciate ad accarezzarlo: potete iniziare eseguendo una leggera pressione con il dito, che fa da richiamo; quindi proseguite, usando diversi tipi di tocco: con il dorso della mano oppure col palmo, con le dita aperte o chiuse, utilizzando la punta o il polpastrello. Questi tocchi possono essere alternati: prima la mamma, poi il papà. Un’alternativa è quella di eseguire i massaggi usando un po’ di olio di mandorle e muovendo le mani in modo circolare sul pancione con molta delicatezza. Se lo desidera, il papà può avvicinarsi al pancione e sussurrare tenere frasi al suo bambino.

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