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05 novembre 2018

Bellezza in gravidanza: VERO e FALSO

Bellezza in gravidanza: VERO e FALSO

La bellezza in gravidanza necessita degli accorgimenti particolari. Il primo modo per essere bella in gravidanza è non prendere le stesse scelte che prendevi prima di essere incinta. Vediamo insieme come cambiano le attitudini e le scelte di futura mamma.

  • Per il giorno e per la notte, si può usare la stessa crema FALSO

Le creme da giorno e quelle da notte sono formulate in modo diverso: le prime, pur differenziandosi tra loro in base al tipo di pelle, hanno in genere una consistenza più leggera e per questo costituiscono la base ideale per il maquillage, poiché non ungono e garantiscono un effetto che prolunga la tenuta del trucco. A loro il compito di proteggere la pelle dagli agenti esterni con una sottile barriera, di prevenire l’evaporazione dell’acqua dalla superficie cutanea, di idratare. In più, le nuove formulazioni sono quasi sempre arricchite con filtri solari, che garantiscono un’efficace protezione dagli UV in tutte le stagioni dell’anno.

Le creme per la notte, invece, hanno una composizione più ricca e nutriente, poiché hanno la funzione di “restituire” alla cute le sostanze di cui viene inevitabilmente privata durante il giorno a causa delle aggressioni ambientali, come sole, inquinamento, freddo o sbalzi di temperatura. Di notte, inoltre, mentre tante altre attività del nostro organismo sono a riposo, il ricambio cellulare cutaneo avviene a pieno ritmo, quindi la pelle si trova nelle condizioni ottimali per ricevere i benefici di un cosmetico più ricco.
Insomma, se per un weekend fuori porta non si ha voglia di portare con sé due cosmetici, va bene usare la crema da giorno anche per la notte, ma per le cure quotidiane meglio optare per due prodotti differenti.

  • Per il contorno occhi serve un prodotto specifico VERO

La caratteristica principale delle creme per il contorno occhi è di avere un pH simile a quello lacrimale e proprio per questo possono essere applicate in tutta tranquillità anche in una zona così delicata, a differenza dei prodotti per il viso che, salvo diversa indicazione in etichetta, sono in genere sconsigliati per l’area perioculare poiché potrebbero provocare bruciori o irritazioni. Inoltre, su quest’area la pelle è più sottile, quindi richiede formulazioni particolarmente leggere, in siero, fluido o gel, che si assorbono rapidamente.
La scelta è così vasta che ognuna può individuare il tipo di cosmetico adatto alle proprie esigenze:

  1. per nascondere la stanchezza, ad esempio, ci sono i gel decongestionanti, che migliorano il microcircolo e attenuano le occhiaie grazie anche a particolari effetti ottici che camuffano l’alone scuro;
  2. se il problema sono le borse sotto gli occhi, segno di ritenzione idrica (di cui si può facilmente soffrire nei nove mesi), ok a un gel drenante che, massaggiato delicatamente dall’interno verso l’esterno, aiuta a eliminare i liquidi accumulati e “sgonfia” un po’;
  3. se si vuole dare allo sguardo un aspetto più riposato e un effetto tensore immediato, via libera a un siero ad azione lifting;
  4. per contrastare le “zampe di gallina” sono perfette le creme antietà, ricche di principi attivi antiossidanti.
  • Faccio la doccia tutti i giorni, non c’è bisogno di fare lo scrub FALSO

I prodotti per la detersione svolgono un’azione diversa rispetto agli esfolianti: i primi hanno il compito di “catturare” lo sporco che si deposita sulla superficie cutanea e di eliminarlo con il risciacquo. L’esfoliante o scrub, invece, grazie all’azione lievemente abrasiva esercitata dai microgranuli di jojoba o di altri frutti, ha la funzione di rimuovere le cellule morte superficiali che un comune detergente non è in grado di staccare e di purificare la cute, che quindi apparirà più levigata e uniforme. Un’operazione indicata per tutti i tipi di pelle e in tutte le stagioni, ma in modo particolare a fine estate, per asportare residui di tintarella che lasciano un aspetto opaco e un colorito poco omogeneo.

È consigliabile fare lo scrub anche durante i nove mesi, specialmente sulle zone più soggette alla formazione di smagliature, poiché l’esfoliazione stimola il turn over cellulare e riattiva la circolazione a livello superficiale. In più, migliora l’assorbimento delle creme antismagliature che si andranno ad applicare subito dopo. Sulle aree più delicate, come seno, décolleté e pancione, è consigliabile adoperare un prodotto specifico per pelli sensibili e massaggiarlo con leggeri movimenti circolari sulla pelle inumidita. Meglio applicare lo scrub non più di 1-2 volte alla settimana, per evitare di irritare la pelle

  • Anche se ho la pelle grassa è meglio usare l’idratante VERO

Se è vero che nella maggioranza dei casi gli ormoni della gravidanza riducono la produzione delle ghiandole sebacee, è anche vero che non tutte le donne beneficiano dello stesso “stato di grazia” e chi già soffriva di pelle grassa o impura potrebbe continuare ad avere lo stesso problema anche durante i nove mesi. Che cosa fare, allora, rinunciare alla crema per attenuare l’effetto lucido? Senza l’idratante, la pelle resterebbe ugualmente untuosa e per di più la si sentirebbe tirare. Ma è sbagliato anche applicare prodotti troppo “sgrassanti”, che provocherebbero l’effetto opposto di stimolare la produzione di nuovo sebo da parte delle ghiandole sebacee. È buona regola, invece, scegliere linee specifiche per pelli miste o grasse, dal detergente a risciacquo che rimuove make up e impurità, al tonico lievemente astringente che richiude i pori dilatati, alle emulsioni oil free o ai fluidi olio in acqua, in grado di inglobare le particelle oleose e di normalizzare la secrezione sebacea.
Ottimo anche applicare periodicamente maschere assorbenti, ad esempio a base di argilla verde,  che asportano il sebo presente sulla superficie cutanea e danno alla pelle un aspetto più pulito e purificato, o con alfaidrossiacidi, che migliorano il ricambio cellulare. Sono tutti prodotti che si possono usare tranquillamente anche nei nove mesi, l’importante è che si tratti di formulazioni cosmetiche e non di farmaci, come ad esempio quelli per curare l’acne, che sono controindicati in gravidanza.

  • Non uso il balsamo, sporca i capelli! FALSO

Il balsamo ha il compito di richiudere le squame del capello che possono sollevarsi in seguito al lavaggio o all’esposizione ad aggressioni esterne come sole, phon, cloro delle piscine. Proprio per questo andrebbe applicato non sul cuoio capelluto ma solo sul fusto, in particolare sulle estremità, che sono le zone più fragili, avendo l’accortezza di scegliere cosmetici specifici per il proprio tipo di capello: ci sono prodotti per capelli normali, trattati, lunghi, fini, sfibrati e persino ad azione seboequilibrante per capelli grassi. Ottimi anche i balsami senza risciacquo, da stendere a fine shampoo sui capelli ancora umidi, o i sieri siliconici, sempre senza risciacquo, che avvolgono il fusto come una guaina protettiva: oltre a essere molto comodi da usare, si possono applicare selettivamente solo dove serve, evitando quindi di appesantire il capello. Altra soluzione pratica sono gli shampoo-balsamo 2 in1: se il capello è secco o sfibrato fanno poco, ma sui capelli normali/grassi sono perfetti.

  • Niente crema sul pancione, è una zona troppo delicata FALSO

È importante stendere la crema sul pancione, perché è la zona del corpo che più di tutte subisce lo “stress” dell’aumento di volume e potrebbe andare incontro più facilmente a secchezza, irritazioni e, soprattutto, alla formazione di smagliature, per le quali la tensione meccanica gioca un ruolo importante. Sì allora a creme idratanti, oli elasticizzanti, cosmetici antismagliature, ma è opportuno adoperare linee specifiche premamanin cui vengono utilizzati solo ingredienti ritenuti sicuri nei nove mesi, o verificare in etichetta che non vi siano controindicazioni in gravidanza. Per un’efficace prevenzione delle smagliature, però, è indispensabile la costanza.

  • La protezione solare serve sempre, anche se non è più estate VERO

In estate è più intensa l’azione dei raggi UVB, i responsabili delle scottature, che via via va scemando con l’arrivo della stagione fredda. Diverso, invece, il discorso per i raggi UVA, che mantengono la stessa intensità in qualunque ora del giorno e in qualunque periodo dell’anno finché c’è luce. Questo significa che in autunno o in inverno sarà ben difficile scottarsi (a meno che non ci si esponga al sole d’alta montagna), tuttavia l’azione degli UVA sarà sempre presente, specie se si considera che tali raggi sono in grado di passare anche attraverso le nuvole e attraverso i vetri.

Proteggersi dagli UVA è importante per evitare una serie di danni cutanei, dall’invecchiamento precoce della pelle alla degenerazione cellulare (che a lungo andare potrebbe favorire la formazione di tumori cutanei) fino alla comparsa di macchie, un inestetismo cui si è particolarmente soggette in gravidanza a causa della sollecitazione di alcuni ormoni che stimolano la produzione di melanina. Per prevenire il cloasma gravidico – questo il nome dell’inestetismo – in qualunque stagione dell’anno ci si trovi occorre applicare sul viso una crema da giorno con fattore di protezione molto elevato, verificando che contenga anche filtri UVA. E se si trascorre un weekend in montagna, la protezione dovrà essere ultra e l’esposizione al sole non troppo prolungata.

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