6 consigli per una gravidanza serena | Dolce Attesa
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6 consigli per una gravidanza serena

Come vincere le piccole e naturali ansie che possono comparire nei 9 mesi

6 consigli per una gravidanza serena

La gravidanza  è un’esperienza unica,
 che regala emozioni indimenticabili,
 ma anche tanti dubbi e, a volte, qualche ansia. Come fare, allora, per vivere i 9 mesi con tranquillità? Ecco alcuni suggerimenti per coltivare 
il benessere psicofisico e l’intesa
 con il piccino che cresce dentro di te.

1 – Informati!

Cerca informazioni, risposte e, prima di tutto, ascolto. Per questo, è meglio farsi seguire da un ginecologo o da un’ostetrica che siano pronti e disponibili ad accogliere i dubbi e a offrire risposte esaurienti, per costruire insieme un percorso caratterizzato da un rapporto che non sia di tipo ‘direttivo’, ma basato sul sostegno e l’empatia. Avendo a disposizione notizie corrette, basate sull’evidenza scientifica, si risolve anche il problema dell’eccesso di medicalizzazione che troppo spesso caratterizza la gestazione, come il ricorso massiccio a esami medici ed ecografie.

Esami in gravidanzaCosa sapere

2 – Rallenta i ritmi

La gravidanza è un percorso a due, un’esperienza che la donna e il suo piccino vivono insieme. Ma per conoscere il bimbo che sta crescendo dentro di sé è meglio rallentare i ritmi e concedersi tempi e spazi che permettano di raggiungere un livello di coscienza diverso, di abbandonare la razionalità e immergersi nella sfera dell’immaginario, luogo di incontro privilegiato per madre e figlio. In questo modo, la donna può prepararsi al momento della nascita con un atteggiamento sereno e fiducioso, sapendo che durante il parto, ancora una volta, lei e il suo piccolo, di comune accordo, lavoreranno insieme.

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3 – Più qualità a tavola

L’attesa può diventare il momento giusto per fare scelte di tipo qualitativo, prediligendo un’alimentazione biologica certificata e, in particolare, frutta e verdura di stagione e cereali integrali. La ricerca scientifica ha infatti dimostrato che i prodotti dell’agricoltura biologica sono più ricchi di vitamine, sali minerali, oligoelementi e preziose sostanze antiossidanti.

Per quanto riguarda le richieste nutrizionali, nell’attesa aumentano il fabbisogno calorico, proteico e di minerali quali calcio e ferro. Ma questo non significa che le quantità debbano crescere in maniera esagerata rispetto alle abitudini precedenti, soprattutto se la futura mamma seguiva già un’alimentazione equilibrata. Sono sufficienti un vasetto di yogurt o una tazza di latte in più e un leggero aumento della porzione proteica e di carboidrati.

Per fare in modo che la crescita di peso sia armoniosa e regolare, è importante variare il più possibile la dieta, frazionando i pasti (con uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio) per mantenere costante la glicemia, ovvero il livello di glucosio nel sangue, ed evitare quel senso di sfinimento o di torpore tipici dell’attesa.

4 – Rilassati con la musica!

Ascoltare brani e melodie o intonare canti e vocalizzi assicura numerosi benefici alla futura mamma. La musica distende e rilassa il corpo e la mente, stimola il buonumore e favorisce il contatto con il bebè che sta crescendo nel grembo materno. Sì, perché la voce della mamma è una sorta di carezza per il bimbo, e la ‘carica affettiva’ che lei gli trasmette parlando o cantando per lui è la base del loro legame e della loro intesa. Rassicurato e ‘massaggiato’ dalla voce materna, il piccolo comincia a conoscere il mondo e custodisce nella sua memoria suoni e melodie che ha avuto modo di sentire spesso nelle ultime settimane dell’attesa e che, dopo la nascita, dimostra di preferire.

MusicaUn legame con il bebè

5 – Attenta alla schiena

Durante l’attesa, la colonna vertebrale è particolarmente sollecitata e per evitare dolori, frequenti soprattutto nell’ultimo trimestre quando il peso del pancione grava sulla fascia lombare, è importante riservare alla schiena un occhio di riguardo sin dall’inizio della gravidanza. Attenzione quindi alla postura assunta e, se si lavora in ufficio e si trascorrono molte ore sedute, meglio utilizzare una sedia girevole e regolabile in altezza, che si adatta al piano di lavoro e mantenga sempre la schiena dritta.

Per sollevare un oggetto da terra, non piegare la schiena, ma flettere le gambe. Se non ci sono controindicazioni è bene svolgere una moderata attività fisica, che aiuta a mantenersi toniche e in forma. Particolarmente indicate le passeggiate all’aria aperta, gli esercizi di ginnastica dolce e l’attività in piscina. Gli effetti benefici dell’acqua sono, infatti, molteplici: quando si è immerse si scarica il peso del corpo, riuscendo a muoversi senza fatica, si riducono eventuali gonfiori e ci si può preparare in vista del parto con esercizi di mobilizzazione del bacino e di rinforzo della muscolatura pelvica.

Mal di schienaProva il pilates

6 – Fidati delle tue sensazioni

Spesso, le future mamme vengono ‘assalite’ dai racconti di gravidanze e di nascite da donne che sono già madri e offrono resoconti dettagliati della propria esperienza, oltre a pareri e consigli, mentre è raro che la donna in dolce attesa venga ascoltata. La conseguenza è che la futura mamma rischia di non ascoltarsi a sua volta, pensando di dover imparare dagli altri e chiedendosi se il proprio parto sarà come quello dell’amica, della sorella o della zia… Ci si concentra sull’esterno, quando l’ideale sarebbe mettersi in ascolto di se stesse e del proprio bambino!

Il suggerimento è di fidarsi delle proprie sensazioni, rispettare il proprio ‘immaginario’, consapevoli che la propria attesa e il proprio parto saranno unici e diversi da tutti gli altri, e coltivare la dimensione fantastica, trovando del tempo da dedicare a se stesse per rilassarsi e dare via libera a pensieri, sogni e fantasie legate al proprio futuro di mamma e al bambino che nascerà. E per quanto riguarda la condivisione di emozioni, dubbi e paure, meglio evitare le persone che suscitano ansia e prediligere il confronto con altre future mamme che si trovano a vivere la stessa situazione.

Giorgia Torraca

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