10 consigli per stare in spiaggia con il pancione
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10 consigli per stare in spiaggia col pancione

Dalla tintarella all'alimentazione, dall'attività fisica al relax ecco come trasformare la vacanza in un concentrato di benessere

10 consigli per stare in spiaggia col pancione

La gravidanza? Una condizione speciale, e bellissima!, da trascorrere in serenità. Anche in estate, anche in spiaggia, con tanto di pancione in vista. Se la futura mamma gode di buona salute, il mare può persino diventare una SPA a cielo aperto a patto che… Ecco i suggerimenti per vivere la vacanza all’insegna del benessere.

1. Pronti, via: direzione spiaggia

Ma l’orologio segna le 12… Attenzione: le ore migliori per stendersi sul lettino sono le prime della mattinata quando l’aria è ancora frizzante. In ogni caso non oltre le 10,30-11. Dopo, e fino alle 16 circa, i raggi del sole arrivano più diretti. Sono quindi troppo intensi: potrebbero causare scottature, mal di testa, cali di pressione, spossatezza. Meglio giocare d’anticipo onde evitare di dover lasciare la spiaggia di corsa alla ricerca di un luogo più fresco.

2. Il sole è un alleato preziosissimo

mette di buon umore e stimola la produzione della vitamina D, responsabile del rafforzamento delle ossa. Occhio a come prenderlo, però: ne va della salute della pelle che è sempre da proteggere con adeguate creme solari. Se lo schermo totale sembra eccessivo – “roba da bambini” insomma -, concedetevi almeno una protezione 30. Vietato andare al di sotto: il rischio è quello di veder comparire sulla pelle, soprattutto del volto, antiestetiche macchie scure (il cosiddetto cloasma gravidico) che, una volta arrivate, difficilmente andranno via.

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3. Anche l’ombra ha il suo charme

È evidente: in un’estate rovente come questa, aiuta a sopportare meglio il caldo. Quel che non tutti sanno, però, è che allo stesso tempo l’ombra permette alla placenta di ossigenarsi meglio. A trarre il maggior beneficio, in questo caso, è senz’altro il bebè.

4. Che fame!

È il momento giusto per un bel gelato. Per la serie: assecondiamo le voglie. Dopotutto siamo in vacanza… Ok a qualche trasgressione, ma senza esagerare. E poi via libera a frutta e verdura (sempre ben lavate!) più volte al dì. Gli spuntini, infatti, scongiurano il “rischio abbuffata”: fanno arrivare ai pasti con minor appetito e la bilancia ringrazia! Se poi fa tanto caldo, il trucco è quello di mangiare cibi leggermente piccanti: favoriscono una corretta termoregolazione. Aiutano, cioè, il corpo a mantenere il proprio equilibrio rispetto all’ambiente circostante.

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5. Programma della giornata: sole, sale, mare e…

Aperitivo di inizio vacanza. Si può fare a patto che il brindisi sia sempre analcolico. L’alcol, infatti, arriva al feto attraverso la placenta. D’obbligo, quindi, optare per bevande non zuccherate, né gasate, e tisane. Il top resta comunque l’acqua naturale: due litri al giorno per la corretta idratazione della futura mamma. E per l’adeguata produzione di liquido amniotico.

6. Pancione=relax, ma non riposo assoluto

Ricordiamoci, infatti, che la gravidanza non è una malattia. Passeggiare sul bagnasciuga o dentro l’acqua permette di mantenere il tono muscolare attivo e migliora la circolazione delle gambe, spesso appesantite e gonfie.

7. In spiaggia meglio il bikini o il costume intero?

Se il desiderio è quello di sentirsi un po’… vip, bikini sia. Ma se prevale la volontà di proteggere la pelle del pancione dalle radiazioni ultraviolette, il costume intero è la scelta vincente. Una donna incinta è meravigliosa a prescindere: al di là dei benefici in termini di salute, l’intero è quel tocco di eleganza in più.

8. Quasi, quasi mi faccio una nuotata!

Ottimo: l’acqua dà refrigerio e permette al corpo di muoversi con leggerezza, sgravato com’è di buona parte del suo peso. Lo stile più adeguato al pancione? Senz’altro quello libero: coinvolge tutta la muscolatura, allungando la colonna vertebrale e distendendo i muscoli della schiena.

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9. Sedia a sdraio, lettino o direttamente sulla sabbia?

Non fa differenza. La regola d’oro, casomai, è avere sempre un telo, rigorosamente personale, sopra cui sdraiarsi per non incorrere in infezione da fungo. Infezioni, queste, più frequenti in gravidanza considerato che i cambiamenti ormonali alterano il pH della pelle. E la rendono più ricettiva nei confronti di germi, virus e batteri.

10. Camminata lungomare mano nella mano con la propria dolce metà

Per la serie: approfittiamone finché siamo in tempo. Poi… Se i chili di troppo mettono a disagio la futura mamma o se la pelle è così chiara da rischiare una scottatura istantanea, meglio vestirsi: sempre con indumenti comodi e leggeri, preferibilmente in cotone o in lino. Oltre a essere freschi, aiutano a mantenere costante la temperatura corporea perché creano una sorta di camera di compensazione tra la pelle e l’esterno. In un’estate torrida come questa è un ottimo punto di partenza…

di Chiara Amati

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