Domande frequenti al ginecologo: quando, come, perché | Dolce Attesa
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Domande frequenti al ginecologo: quando, come, perché

Quando fare il test di gravidanza?

Molte donne, dopo aver avuto un rapporto, si chiedono quando fare il test di gravidanza. Prima di fare un test di gravidanza bisogna aspettare che siano trascorsi almeno 14 giorni dopo il rapporto, se questo è avvenuto in fase di ovulazione.
I test di gravidanza in commercio oggi sono molto sensibili e, in genere, funzionano anche dopo alcuni giorni di ritardo. Se lo stick è positivo non c’è dubbio, è confermata una gravidanza; se il test è negativo, in assenza prolungata del ciclo mestruale conviene ripeterlo.

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Quando sono nel periodo fertile?

Se i cicli sono normalmente di 28-30 giorni, il periodo fertile è quello intorno al 14-15° giorno. In un ciclo mestruale che ha intervalli regolari di 28 giorni, nei primi 14 giorni gli estrogeni portano infatti a maturazione il follicolo. Conseguentemente tra il 14º e il 16º giorno avviene l’ovulazione, riconoscibile anche da una maggior presenza di muco cervicale, che ora assume un aspetto trasparente e filante, simile a quello dell’albume di un uovo.
Se il ciclo, come può succedere, ha una durata maggiore, i giorni di periodo fertile si spostano in avanti come conseguenza.
I rapporti sessuali che avvengono nella fase finale del ciclo mestruale non sono di solito utili per un concepimento, a meno che non si abbiano cicli molto corti, intorno ai 18-21 giorni (eventualità, comunque, abbastanza rara).

Come calcolare i giorni fertili?

Purtroppo non esiste un metodo certo per ottenere una gravidanza, ma sicuramente concentrare i rapporti nel periodo dell’ovulazione è di grande aiuto.
Per aumentare la probabilità  di un concepimento, è consigliabile usare un test per l’ovulazione, acquistabile in farmacia o nei supermercati più riforniti. Il suo funzionamento è semplice ed è simile a quello del test di gravidanza: la sua peculiarità, però, è andare a rilevare il picco di LH, un ormone presente nell’urina, che si verifica 24/36 ore prima dell’ovulazione.
Se il ciclo mestruale è di 28 giorni, l’ovulazione avviene presumibilmente al 14° giorno: in questo caso, si può quindi iniziare a utilizzare il test a partire dall’11° giorno del ciclo fino a quando il test darà esito positivo. Per tentare un concepimento, è necessario avere rapporti sessuali il giorno in cui il test è positivo e il giorno successivo.

Quali sono i sintomi della gravidanza?

La fase iniziale della gravidanza si caratterizza per alcuni piccoli disturbi, non tutti obbligatori o presenti contemporaneamente: il seno si gonfia, la temperatura corporea sale, si ha spesso sonno, si urina più spesso e compaiono fastidi sovrapubici come se stessero per arrivare le mestruazioni. Anche un disturbo ben più antipatico potrebbe insorgere: la nausea.

Tutto questo è il normale adattamento dell’organismo al nuovo clima ormonale e alla gravidanza che comincia a crescere.

Non c’è nessun modo per sapere prima della mancata mestruazione se si è davvero incinta e anche tutti i sintomi da gravidanza generalmente iniziano almeno dopo una settimana dalla mancata mestruazione.

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Che cosa significa se il test di gravidanza ha una linea debole?

La linea molto chiara significa che il test è solo debolmente positivo perchè il livello ormonale riscontrato nella urine è sì più alto del solito, ma non così tanto da dare un test nettamente positivo. Per avere la certezza del risultato, è meglio ripetere il test uno o due giorni dopo.

In gravidanza si può usare la tachipirina?

Sì, la tachipirina è l’unico farmaco antidolorifico veramente sicuro in gravidanza, anche se non efficacissimo. Leggi anche Una dolorosa pubalgia | Presunta gravidanza e farmaci | Farmaci contro il mal di testa

La dieta antitoxoplasmosi

Evitare la carne cruda e mangiarla solo ben cotta: per rendere veramente innocuo il toxoplasma è necessaria una temperatura di almeno 60 gradi. Questo vuol dire che si devono evitare anche i salumi ad eccezione del prosciutto cotto.
Lavare molto bene le verdure da mangiare crude. Per le cotte, come per la carne, non c’è problema.
Mangiare frutta non sbucciata e verdura cruda solo a casa, in modo da essere sicure di averla lavata molto bene (per l’insalata comprare quella già lavata e lavarla un’altra volta).
Evitare anche pesce e uova crudi.

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Gli esami per infertilità

Gli esami ormonali da fare nella prima fase del ciclo sono: FSH, LH, 17 Beta estradiolo, prolattina TSH e FT4.
Gli esami ormonali da fare dopo l’ovulazione: progesterone.
In seguito si eseguono: isterosalpingografia o sonosalpingografia (per vedere se le tube funzionano bene) e spermiogramma.
È consigliabile sentire un ginecologo per una visita e un’ecografia.

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