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11 ottobre 2016

Cardioaspirina in gravidanza

Cardioaspirina in gravidanza
Sono alla settimana di gravidanza 11+5 e il mio ginecologo mi ha prescritto la cardioaspirina sino alla 32 settimana motivando che serve per la formazione della placenta e di stare tranquilla perché la prendono la maggior parte delle gravide. Premetto che le mie analisi non hanno rilevato problemi e ho avuto un piccolo distacco amniocoriale di 1,5 cm x 0,4 cm. In passato ho avuto due aborti, ma le analisi che ho eseguito per le pluriabortività erano tutte negative. In ogni caso il ginecologo non ha fatto riferimento a questo quando mi ha prescritto la cardioaspirina. Leggendo il bugiardino del farmaco mi sono però molto spaventata, perché si parla di possibili effetti negativi sulla gravidanza e sullo sviluppo del feto. In più il mio medico di base era perplesso su questa prescrizione aumentando così la mia paura di assumerla. Potrebbe gentilmente aiutarmi a capire e dirmi cosa ne pensa?
Cara lettrice, solo i due precedenti aborti potrebbero giustificare l’assunzione della cardioaspiirina ma se gli accertamenti  fatti sono risultati negativi in realtà ora non esiste indicazione.

Vero è che la terapia potrebbe aiutare la formazione di una placenta più “efficiente” ma questo non vuol dire che dobbiamo prescriverla a tutte le pazienti né che tutte le pazienti la debbano assumere.
L’utilizzo risulta utile nelle pazienti con particolari fattori di rischio o che a seguito di test di screening del primo trimestre risultino a maggior rischio di ritardo di crescita o pre-eclampsia.
Vista la settimana, si è sottoposta a questo test che solitamente si effettua con il bitest?

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