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23 luglio 2015

Pratica per gravidanza a rischio

Pratica per gravidanza a rischio

Sono alla 9ª settimana di gravidanza, la mia ginecologa ha riscontrato un lieve distacco e per questo motivo, per il mio passato di gravidanze andate male e per il viaggio in macchina di 30km per raggiungere il posto di lavoro, mi ha vivamente consigliata di restare a casa a riposo. Ora mi chiedo: è necessario avviare una pratica di gravidanza a rischio? Questa è una cosa che vorrei evitare. Per cui le chiedo in che modo il mio dottore potrebbe ‘giustificare’ le mie assenze dal posto di lavoro?

Considerato che la sua ginecologa le ha sconsigliato di andare a lavorare essendo una gravidanza a rischio, dal mio punto di vista dovrebbe invece richiedere l’astensione anticipata, per tutto il periodo in cui il rischio persiste. Non è detto che la gravidanza sia a rischio per tutto il periodo di gestazione, può accadere che l’allarme rientri addirittura prima che lei entri nel periodo di astensione obbligatoria.

Diversamente se non vuole percorrere questa strada, l’unica cosa che può fare è farsi prescrivere dal medico un periodo di malattia, facendo però attenzione a non superare il periodo di comporto per evitare un eventuale licenziamento.

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