apri modal-popupadv apri modal-popupadv

01 settembre 2015

Contratto sportivo e maternità

Contratto sportivo e maternità

Avevo un contratto a tempo indeterminato e data la crisi abbiamo convenuto le mie dimissioni per motivi personali.

Sarò riassunta con un contratto sportivo tra qualche mese, lavoro in un centro sportivo.

Dopo aver dato le dimissioni scopro di essere incinta, ora sono alla 9ª settimana. Mi spetta in qualche modo la maternità? Disoccupazione o altro? C’è il rischio anche che non firmi il contratto sportivo di collaborazione stagionale quando sapranno la “novità”.

Per quanto riguarda la naspi non potrà percepirla in quanto la perdita di lavoro volontaria (quali le dimissioni per motivi personali) non costituisce presupposto per percepirla.

Quanto al nuovo contratto occorre che specifichi il tipo e la natura, diversamente non potrò rispondere correttamente.

In ogni caso tenga presente che la maternità viene riconosciute alle lavoratrici dipendenti (e quindi che hanno un contratto di lavoro in essere) e a quelle prive di occupazione se il periodo di astensione obbligatoria si colloca entro i 60 giorni dal termine del rapporto di lavoro.

Infine considerato che lei ha rassegnato le dimissioni durante il periodo di interdizione determinato dallo stato di gravidanza, potrà revocarle per tale motivo e la società è costretta ad accettare la revoca, in modo tale che lei, una volta giunta nel periodo di astensione obbligatoria potrà assentarsi dal lavoro e percepire la relativa indennità. Se la società non dovesse ottemperare impugni le dimissioni per via giudiziale.

Un appunto sul modo in cui è cessato il rapporto di lavoro mi sento di doverlo fare: era la società che avrebbe dovuto licenziarla per giustificato motivo oggettivo determinato dalla crisi, ma ha scelto la via che tutelava più il datore di lavoro anziché lei come lavoratrice, in quanto avrebbe dovuto dimostrare, in caso di impugnazione, che il suo licenziamento era giustificato. Così facendo nutro seri dubbi che sussista questo presupposto e tale comportamento mi induce a pensare che la vogliano riassumere con un contratto che rientrerà nel regime delle tutele crescenti introdotte con il job acts e in caso di mancata firma del contratto, la società non corre pericoli adducendo la volontarietà delle sue dimissioni.

Commenti